domenica 27 febbraio 2011

CASI PSICHICI!

Mi è capitato più volte in questi giorni, o per lo meno negli ultimi tempi, di avere avuto discussioni con delle persone che mi hanno attaccato fortemente perché antireligioso. Mi sono accorto della presenza di una realtà sconcertante, della quale è facile per un antireligioso come me rimanere allibito. Sono molti i link che ho condiviso sulla dittatura religiosa, sulla mente cerebrolesa dei preti che invece di spendere parole per quanto sta accadendo in libia e nel resto del mondo in modo del tutto generale, pensano solo giorno dopo giorno, ora dopo ora, all'aborto e all'omosessualità quali unici problemi gravi dell'umanità. Io sinceramente di questa gente mi sono stancato e urge (se ne farà carico La Nuova Era) una nuova rieducazione civile e sociale in tal senso, per convertire queste persone e aprire loro gli occhi. Impresa ardua, ma può essere tentata per lo meno. Non pretendo di riuscirci, ma se non altro posso dire di averci provato. Ho avuto discussioni con gente che si riteneva  comunista e che invece sarebbe dovuta stare nell'udc o in cl. Sono stato accusato di essere offensivo nei confronti dei credenti e di non portare rispetto, quando i primi a doverlo fare dovrebbero essere proprio i credenti. Tutti amici fino a quando non si parla male di un prete o delle loro malefatte, divagando in offese fate alla fa,miglia o ai propri cari, poiché chi tocca il papa tocca anche loro, un discorso che secondo i credenti fila ed ha attinenza con aborto, gay od eutanasia, poi divengono soggetti inimicati. Una donna che addirittura credeva a Satana, un'altra che mi ha eliminato come amico perché avevo idee antireligiose e le ho toccato il papa, per di più mi ha bloccato impedendomi su facebook di vedere il suo profilo e di inviarle messaggi (ma chi la cerca???) e questo è sicuramente un caso gravemente psichico. No, c'è un'Italia e un mondo completamente da cambiare, le religioni non hanno solamente diviso i popoli, ma anche uno stesso popolo, una cosa ignobile! Cercherò di cambiare le cose, a costo della morte! Sono sempre stato disposto a discutere, ma la cosa non è mai stata reciproca purtroppo. Mi sono rotto le palle, scusando i termini, diverrò molto più severo e restrittivo nei confronti di queste persone e prevedo di introdurre un efficacissimo programma scolastico di laicità in tutte le scuole in sostituzione di quello religioso che, come si sa, non serve a nessuno, solo a diseducare i soggetti più labili e facili da plagiare, i bambini! Non si può andare avanti così!!! E' ora di finirla!!! Siamo nel 2011!!! L'era primitiva dobbiamo lasciarcela alle spalle è passata da decine e decine di migliaia di anni e l'uomo deve evolversi, lasciamo che sia il Vaticano a vivere in mezzo alle clave e alle pietre!!! Chi è con me???? Distruggiamo il cattolicesimo insieme, ora o mai più!!!

venerdì 25 febbraio 2011

MENO TASSE PER TUTTI!

Recentemente sono state introdotte delle nuove tasse dal governo Berlusconi, in contraddizione con ciò che era stato detto in campagna elettorale nel 2008 e che aveva costituito uno dei cavalli da battaglia per le elezioni politiche. Come al solito le prese per i fondelli non sono mancate come ci si sarebbe dovuti aspettare da una classe politica in senso lato. Senza perderci troppo in divagazioni ecco qui di seguito in linea di massima cosa è stato introdotto e cosa è stato tolto a tutto svantaggio delle utenze:

  1. è stata introdotta una tassa da 30 euro accompagnata da una aggiunta di 8 euro per la marca da bollo ogni qualvolta un cittadino presenta un ricorso ad un giudice di pace. La Nuova Era si propone di eliminarla in quanto ritiene che il cittadino abbia il diritto di presentare i suoi ricorsi quando necessario senza dover pagare alcun che. Trovo assurdo pagare per potersi difendere o far valere i propri diritti;
  2. è stata eliminata una detrazione del 19% per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, che questo movimento vuole reintegrare per venire incontro ai cittadini;
  3. è stata eliminata una detrazione del 19% per le spese d'aggiornamento degli insegnanti, che La Nuova Era si propone di reintrodurre per venire loro incontro;
  4. è stato cancellato il credito d'imposta del 10% che il governo Prodi aveva introdotto per favorire la ricerca e l'innovazione da parte delle aziende. Siccome questo tema mi sta a cuore, penso che oltre a rintrodurlo lo aumenterò al 30%;
  5. non è stata attuata la restituzione fiscal drag ai lavoratori e alle imprese, da restituire;
  6. è stata inventata una nuova tassa sulla tecnologia che comprende lettori multimediali, cellulari e computer. Costerà agli italiani qualcosa come 100 euro a famiglia. La Nuova Era intende eliminarla in quanto considerata inutile;
  7. sono aumentate le tariffe dell'acqua e questo grazie alla privatizzazione del ministro Tremonti con il decreto legge 133/2008, di cui all'art.23 bis. La Nuova Era intende non semplicemente abbassare le tariffe, ma rendere pubblica l'acqua in quanto bene comune e primario e persino renderla gratuita;
  8. sono state aumentate le tariffe postali. La Nuova Era si propone di eliminarle del tutto;
  9. sono aumentati i costi dei pedaggi autostradali Anas; La Nuova Era intende abbassarli fino e non oltre 1 euro se non è possibile eliminare del tutto il costo;
  10. sono aumentati di 3 euro i biglietti per le partenze aeree sia da Roma che da Milano, per tutte le destinazioni, low cost incluse. Io intendo abbassare i costi di molto, in maniera tale da renderli accessibili e appetibili a tutti;
  11. è stata raddoppiata l'iva sugli abbonamenti pay tv; La Nuova Era si prospetta di abbassarla fino al 5%;
  12. sono aumentati i costi delle sigarette, soprattutto quelle low cost e cosiddette "fai da te"...da abbassare!
  13. aumento del canone RAI. Questo è un cavallo da battaglia della Nuova Era, in quanto essa si propone di eliminarlo del tutto poiché la RAI guadagna abbondantemente con gli spot milioni e milioni di euro perciò si ritiene inutile;
  14. sono aumentati i biglietti di tutti i treni e regionali e a lunga percorrenza. La Nuova Era abbasserà i costi di almeno il 50%;
  15. è stata confermata, nonostante una sentenza contraria della Corte Costituzionale, l'applicazione dell'iva sulla tassa dei rifiuti, che La Nuova Era eliminerà totalmente;
  16. è stata messa in atto una stretta fiscale sulle compagnie assicurative. Siccome so per certo che a rimetterci è sempre il cliente per questi patemi burocratici; La Nuova Era non solo vuole sollevare tali compagnie da una forte pressione fiscale, ma si propone addirittura di eliminare del tutto i costi assicurativi, con provvedimenti alternativi da definirsi (ne parlerò nel programma politico che sto stendendo), in maniera tale da agevolare fiscalmente il cittadino e sollevarlo da un'ulteriore tassa;
  17. è stata introdotta un'imposta di scopo cioè i comuni possono istituire dei nuovi tributi come quello della tassa di soggiorno per i turisti al fine di ottenere nuovi proventi. Dal mio punto di vista è una politica sbagliata questa, mi proporrò di eliminare quest'imposta assurda, evidente risultato dell'eliminazione dell'ICI, e incentivare invece un processo di responsabilizzazione civile ed ambientale, con il sistema, furbo mi permetto di dire, classico delle contravvenzioni per ottenere fondi in cassa, in presenza di degrado e irrispettosità ambientale (spazzatura gettata a terra e deposito abusivo di rifiuti anche pericolosi) o mancanza di responsabilità civica (mancato rispetto delle norme stradali e del codice della strada, per automobilisti e pedoni); 
  18. è stata concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l'addizionale IRPEF. Dal mio punto di vista, per fare felici i commercianti e gli industriali, intendo eliminare l'IRPEF, così come anche l'IRPEG e l'IRAP, abbassando l'imponibile iva al 10%, più, eventualmente, un altro processo di detassazione aggiuntivo. Inoltre manterrò il forfettino del 10% per tre anni introdotto da Prodi con la legge 388 del 2000, per agevolare l'apertura di un'attività da parte dei giovani;
  19. è stato istituito un ulteriore pedaggio sui raccordi autostradali, come quelli di Firenze - Siena, Roma - Fiumicino, Salerno - Avellino e la tangenziale di Bologna, tutti da eliminare;
  20. è stata aumentata un'aliquota contributiva dal 25% al 26% per una fascia speciale di lavoratori iscritti ad una gestione (settore) separata dell'INPS, quali professionisti senza previdenza di categoria, i venditori a domicilio e i lavoratori autonomi occasionali. La Nuova Era vuole abbassare questa aliquota fino al 10%;
  21. è stata aumentata dal 7% - 8% fino al 10% il compenso per le riscossioni, definito aggio. Inoltre c'è un ulteriore aumento del 2,5% per i contribuenti in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno. La Nuova era eliminerà tutto.


Un quadro abbastanza preciso di qual è la situazione economica di tassazione del Paese. In seguito, quanto prima, analizzerò anche le 67 tasse del precedente governo Prodi che Berlusconi ha tanto affermato di voler eliminare, ma che poi invece si trovano ancora lì, al loro posto.

martedì 22 febbraio 2011

Contro la violazione dei diritti!

In questi giorni che Libia è scossa dagli scontri violenti di protesta contro il Rais Muammar Gheddafi, si sta assistendo ineluttabilmente ad una violazione gratuitamente perpetrata dalle sue milizie. Militari che sparano sulla folla coadiuvati dall'azione pressante e abominevole di bombardamento da parte dei caccia. Sappiamo bene quanto Berlusconi vada a braccetto con Gheddafi, ma mi sembra decisamente assurdo che il nostro Paese continui ad appoggiare il regime libico anche allo stato attuale dei fatti. Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha risposto recentemente al monito dell'Unione Europea riguardo all'astinenza dell'Italia dal prendere posizioni nette contro la repressione libica del suo popolo, sostenendo che "l'Italia non deve dare l'impressione di interferire". Allora mi domando: dove sono finiti i buoni rapporti tra i nostri due dittatori? Il nostro governo non è così forte come voleva far credere allora se cede e si nasconde nel momento del bisogno. Da debellare anche il nostro caro ministro. L'episodio poi del baciamano di Berlusconi  ha davvero del penoso e pone in evidenza lo schifo con il quale il nostro dittatore ha deciso volenterosamente di appoggiare il Colonnello. E' quello che in effetti Berlusconi sogna e che non può fare, per cui lo venera come un dio. Domani si terrà una manifestazione alle 15:00 a Roma dinanzi all'ambasciata libica per protestare contro la repressione. Io vorrei, ma mi è impossibile esserci, sarò comunque con molti studenti con il cuore. Adesso non ricordo bene di preciso dove al sud, ma forse a Lampedusa, si prospetta il rischio che possano arrivare almeno duecentomila rifugiati dalla libia e molti altri, in larga parte militari, si sono diretti alla Valetta, a Malta, per chiedere asilo politico, come i due piloti disertori, e adesso anche i marinai di una nave libica da guerra monitorata dalla Fenice Italiana. Come è stato più volte chiesto da più parti, l'italia dovrebbe sospendere il trattato del 2008 riguardo l'immigrazione e anche la fornitura di armi e mezzi blindati, ma mi sembra un'utopia destinata a divenire sempre più vaga!  

lunedì 21 febbraio 2011

LA RIVOLTA DEI MUSLIM!

Sto osservando con particolare interesse quello che sta accadendo in Nord Africa in questi giorni. Ha iniziato il popolo tunisino determinando di fatto la caduta del regime di Ben Alì, che tra l'altro sembra sia deceduto nei giorni scorsi a causa di una complicazione da stato comatoso. L'ondata di proteste, che peraltro mi sono accorto sono durate ben poco, a dimostrazione dell'effettiva fragilità del sistema politico dittatoriale della Tunisia, si è estesa all'Egitto, poiché fonte di grande coraggio e di speranza. Hosni Moubarak ha cambiato alcuni articoli della Costituzione e ha ceduto subito di fatto i poteri al suo vice Soulemain, pur non dimettendosi immediatamente, con il pretesto che la sua sparizione improvvisa avrebbe ingenerato una sanguinosissima guerra civile. Sarebbe scoppiata comunque. Ora il vento di protesta sta investendo anche la Libia, Gheddafi vuol far credere di essere forte, ma in realtà è solamente tutto fumo negli occhi. Il fatto eclatante che abbia ordinato alla sua aeronautica di bombardare i civili e i militari (ma anche bruciarli vivi!) che si fossero rifiutati di sparare sulla folla, da chiaramente adito a dei pensieri che la dicono lunga su quando Gheddafi sia impaurito e timoroso del suo popolo. Una delle cose più ignobili è poi il sostegno italiano. Ora sembra anche che aerei italiani siano partiti per bombardare Tripoli, per fare ciò che alcuni piloti libici non sono stati in grado di fare. Ma sembra anche che sia tutta una bufala poichè anche La Russa non andrebbe mai contro l'art.11 della Costituzione: L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA AD ALTRI POPOLI E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI. CONSENTE, IN CONDIZIONI DI PARITA' CON GLI ALTRI STATI, ALLE LIMITAZIONI DI SOVRANITA' NECESSARIE AD UN ORDINAMENTO CHE ASSICURI LA PACE E LA GIUSTIZIA FRA LE NAZIONI. PROMUOVE E FAVORISCE LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI RIVOLTE A TALE SCOPO. Si inizia anche in Marocco, dove si chiedono nuove riforme e una nuova Costituzione che preveda anche poteri limitati per il Re. In Arabia Saudita e Giordania le proteste sono dietro l'angolo, sempre allo scopo di richiedere più diritti e nuove riforme. I Maya avevano previsto questo alle soglie del tanto atteso 21 dicembre 2012, la chiamavano "la rivolta dei Muslim", ovvero dei musulmani del NordAfrica, che avrebbe condotto ad una nuova epoca nel mondo arabo. Siamo solo agli inizi e per completare le proteste si dovrà fare una rivoluzione anche dal punto di vista religioso, contro l'islam, ma per quello si dovrà ancora aspettare a lungo!

venerdì 18 febbraio 2011

CHE COS'E' L'ATOMIC ESP HASW - 50

L'Atomic ESP HASW - 50, che sta per Espandible Hydrogen Autobus Sferics Wheels, stile 2050, è un autobus di nuova concezione futuristica, regolarmente brevettato, che ho ideato da molti anni insieme a vari congegni di bordo. Attualmente ci sto lavorando dal 1997 ufficialmente, ma ancora non ha avuto sviluppi soddisfacenti e tra poco spiegherò perché. La caratteristica di base, unitamente alla tipologia propulsiva che è ad idrogeno e quindi a braccetto con una mobilità di tipo sostenibile, è quella dell'espandibilità. L'autobus, fuori tutto, è lungo diciotto metri ed è snodato al metro dodicesimo, largo 2,70 m al massimo e alto 5m. E' diviso in tre parti e si può aprire o chiudere a seconda delle condizioni di confort richieste dai passeggeri, ma contemporaneamente, si può alzare e abbassare. E' strutturato su due piani: al primo troviamo la postazione di guida con un salotto centrale e un tavolino a scomparsa sul pavimento scomposto in tre parti; un piccolo bar e un balconcino estraibile con tavolini e sedili tutti a scomparsa nella base del balconcino perché formati da settori pneumatici in grado di penetrare gli uni negli altri salvando molto spazio; poi c'è la cucina. Al secondo piano ci si arriva con una scaletta a chiocciola e comprende i posti letto e i bagni. Il pullman conta cinque assi, di cui due posteriori, due anteriori e uno centrale. Le ruote non sono discoidali, ma sferiche, che consentono manovre parcheali più semplificate ed elettronicamente e automaticamente assistite, poiché eseguite lateralmente e non più con manovra ad S. Per la trasmissione è stata necessaria la disgiunzione dei semiasse, una parte dei quali compie un'angolatura pari a 90° per connettersi ad un semiasse secondario, collegato ad un motorino elettrico di manovra. Ed è così per ogni ruota. 

Questo progetto io lo presentai a Torino nel 2005, all'Iris Bus, molto più semplice, e non venne accettato. Anzi venni addirittura considerato matto e vorrei ricordare che esiste una legge in Italia, peraltro purtroppo non applicata, che impone alle industrie di investire si queste nuove tecnologie. Con me verrebbe applicata di sicuro....Ho trovato una nuova carrozzeria che lo costruirebbe, ma al "modico" prezzo di 3 milioni di euro. Intanto il brevetto nel 2009 è stato confermato e ora ho delle tasse di mantenimento a cui far fronte, tasse che mi proporrò di eliminare per conferire a tutti la possibilità di poter mantenere i propri brevetti. 

giovedì 17 febbraio 2011

E' AFFIDABILE VENDOLA?

Eccomi qui, dopo una settimana di malattia, pronto a fare nuovi casini. Stasera vorrei parlarvi di una cosa che sinceramente mi lascia perplesso e cioè l'affidabilità o meno di Nichi Vendola come probabile futuro premier nel 2013 (o anche prima se Berlusconi è costretto a dimettersi per lo scioglimento delle Camere da parte di Napolitano e per i suoi guai giudiziari). La mia esperienza da profondo, e talvolta serapico, osservatore del mondo e di ciò che in esso accade, mi ha portato a pensare che il tanto adulato governatore pugliese non sia altro che un ennesimo fumo negli occhi donatoci come sempre dallo strapotere influenzale mediatico del giornalismo italiano. Lo si è visto con il Walter Texas Ranger riferito a Veltroni nella campagna elettorale del 2008, con Dario Franceschini nel 2009, poi è spuntato fuori Pierluigi Bersani sempre nello stesso anno come possibile leader capace di battere Berlusconi. Una ventata di freschezza....Insomma, un fallimento dietro l'altro, prima elogiati ed osannati poi accantonati. E' sempre stato così. Sicuro ve ne sarete resi conto anche voi. Ora da qualche tempo i riflettori si sono spostati di Nichi Vendola e sinceramente non vedo cos'abbia di speciale e di diverso rispetto agli altri, se non il fatto che sia comunista ed omosessuale e questo gli ha permesso di metterlo sotto una luce differente in un clima politico in cui il popolo italiano necessita di queste due qualità fondamentali. Tutto ciò a cui posso pensare è che, osannato pure lui, presto o poi verrà accantonato come chi lo ha preceduto. Quindi, la mia mancanza di fiducia è giustificata da valide motivazioni:

  • come ho già detto, sovente personaggi sui quali si costruisce mediaticamente una futuristica immagine da adulare, come se non ve ne fossero abbastanza, sono personaggi destinati a durare poco sullo scenario politico e dal punto di vista pratico. Vedrete che sarà così, anche per Vendola, ne ho visti troppi;
  • il linguaggio che Vendola utilizza è un linguaggio colto, raffinato, fatto di belle parole, spesso anche incomprensibile ai più, decadente, che catturano l'interlocutore - di qualunque parte politica esso sia, perché anche molti del PDL ne hanno sinceramente le palle piene, inutile negarlo - e quasi lo incantano, cercando di giocare da bravo politico, sulla sua enorme sete di buona politica, di onestà e di legalità prima di tutto in Parlamento. Cose per le quali un elettore andrebbe davvero a nozze. Ma questo linguaggio non è dovutamente accompagnato dalla stesura di un qualsivoglia programma politico che un candidato come lui avrebbe dovuto già avere in mano;
  • aveva promesso a Grillo che avrebbe risolto il problema dell'acqua pubblica in Puglia e invece è ancora gestita privatamente;
  • aveva promesso di porre fine ai processi di vivisezione e invece molti centri sono ancora attivi pronti a trucidare nuove forme di vita animale;
  • ha paventato la possibilità di un'alleanza di SEL con Fini, che è impensabile nonostante la serietà di costui;
  • ha proposto Gino Strada al Ministero della Difesa, che, per quanto sia alto il mio apprezzamento per questo medico, non è un politico e la sua opera rimane quella di portare aiuto a chi ha bisogno di aiuto all'estero. Ha proposto don Ciotti, non ricordo bene, se alla giustizia o agli Interni, ma don Ciotti, benché sia bravo e ammirabile nel contrapporsi alla mafia, è comunque un prete di basso rango e non va bene per la funzione ministeriale, senza contare che servono i giovani e costoro non mi sembrano poi tanto inebriati dai rigori della giovinezza.
Sicuramente ci saranno molte altre cose che non sappiamo, ma queste che ho elencato bastano per mettere in una luce sinistra un uomo che invece dovrebbe fare bene il suo dovere, rispettare se non altro gli impegni presi con gli elettori. E queste cose non sono benefiche per un candidato premier che si vuole contrapporre al Berlusconismo. Al Congresso fondativo della SEL a Firenze, ricordo che Nichi Vendola aveva parlato tanto della bellezza della politica, del giovanilismo che è dentro di noi e che avrebbe dovuto neutralizzare la visione obsoleta dei vecchi della politica odierna, scandendo belle ed origliabili parole che poi hanno formato un discorso altrettanto bello ed ascoltabile. Lo fa tutte le volte che compare in televisione. Ma a me, Arthur Eisendhal, poco me ne frega del giovanilismo e della bellezza fisica o della politica, io esigo sapere che programma ha Vendola per il mio e per il futuro del Paese al completo, cosa cioè ha da proporre per tutti i suoi problemi. Se ancora nessuno di voi se n'è accorto, allora ve lo faccio notare io che ancora non si è  prodigato nel proporre qualcosa, sperperando invece belle parole una di seguito all'altra formando un discorso che il più delle volte non ha neppure un senso compiuto, ma che punta sull'estetica a scopo d'incanto dell'elettore e di dunque di voto. State attenti a queste cose signori, non fatevi fregare! A proposito di questo, al contrario io vi dico invece che sto stendendo il programma della Nuova Era e presto lo pubblicherò. Bene con questo post ho concluso e ci sentiamo domani, ciao a tutti!

domenica 13 febbraio 2011

Chiedo scusa a tutti se non mi sono fatto sentire in questi giorni, senza aggiornare il blog, ma sono stato male. Appena torno in forma riprenderò a scrivere articoli e programmi politici. Grazie a tutti voi che mi state seguendo!

sabato 12 febbraio 2011

IL MINISTRO ASSURDO!

Corrado Formigli è un giornalista come tanti di Anno Zero, che ha avuto l'occasione di avvicinare il Ministro della Difesa Ignazio la Russa, per porgli un paio di domande: la prima riguardante l'incompatibilità e quindi la contradditorietà fra il Family Day e quanto è successo ad Arcore, la seconda riguardava cosa avrebbe potuto fare il Presidente del Consiglio una volta accertata la presenza del reato di prostituzione minorile. La prima risposta dello pseudo ministro è stata questa: "Io a voi non rispondo!"....Siccome Formigli ha proseguito, la seconda risposta è stata una serie di pedate sui piedi che non sono un comportamento convenzionale e usuale da parte di un ministro. Poi La Russa si è premurato di declinare responsabilità, affibbiandole, anzi, al Formigli stesso. Come noto, La Russa non è in grado di rispondere alle domande dei giornalisti non avendolo mai fatto ed essendo impregnato di strategia fascista puramente e notoriamente vigliacca! Campigli è stato allontanato dalla Polizia che ha provveduto a controllare i suoi documenti, esiliandolo dalla possibilità di porre altri quesiti. Altri commenti sono superflui!

PRESIDIO DI PECORONI!

Un paio di giorni fa si è tenuto il presidio dei sostenitori del PDL, davanti alla sede del Palazzo di Giustizia di Milano, per manifestare contro l'accanimento dei magistrati nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Un'occasione in più per dimostrare la cretineria di un elettorato ignorante e cerebralmente obsoleto, incapace di distinguere il vero dal falso. Mi è capitato di vedere un video molto interessante sulla manifestazione e sono rimasto sconcertato dalla superficialità con la quale questi signori hanno manifestato il proprio dissenso al riguardo. Queste alcune delle frasi che più hanno colpito la mia attenzione: "Silvio è uno che si lascia fare fa...fa...fa..." (certo, ne sappiamo tutti qualcosa in merito è per questo che si dovrebbe tenere sotto controllo per non fargli fare cazzate), oppure ciò che ha risposto una donna alla domanda di un giornalista "Mia figlia la lascerei andare con berlusconi! (io personalmente l'avrei denunciata per favoreggiamento della prostituzione, peggio ancora se minorile! Ma che madre è una che lascia andare la figlia con un porco del genere???), o anche "La politica è triste, è giusto che berlusconi si svaghi ogni tanto" (chiaramente, proprio perché è ignorante, questa gente non ha compreso la natura e la portata dei fatti di Arcore). Non ci deve sorprendere in fin dei conti, poiché chi guarda programmi spazzatura tutto giorno e ha fatto delle trasmissioni di mediaset un nuovo dio oggetto di venerazione, non può che pensarla in questo modo. Ma vi rendete conto della gravità della questione? Abbiamo un Presidente del Consiglio che è riuscito a mettere contro la magistratura anche una parte della popolazione italiana, giocando sulla sua ignoranza e la sua ingenuità. La magistratura, organo costituzionale di spicco che non fa altro che applicare le leggi e farle rispettare, senza guardare in faccia a nessuno. Chiunque la vede a questo modo secondo me, si rende complice del malaffare di Berlusconi, poiché sostiene un corruttore e un delinquente!    

giovedì 10 febbraio 2011

Ancora mi chiedo se siamo davvero in uno Stato laico!

Il pensare comune, o quasi del tutto comune, ci porta a credere che lo Stato italiano sia laico per definizione, in senso lato, ma a ben guardare poi ci accorgiamo che non è affatto così. Lo si è visto, analizzando il caso particolare della presenza spesso e volentieri offensiva per quanti non adulano la credenza cattolica, dei crocifissi nelle scuole e nelle aule dei tribunali. Dopo le polemiche suscitate dai genitori di bambini che in tutta Italia considerano inopportuno e quanto mai lesivo dal punto di vista morale continuare ad esporre il crocifisso che dovrebbe essere parte integrante di una fede personale e non oggetto d'imposizione sociale, anche nei tribunali si è verificato lo stesso problema. Un caso eclatante è quello del magistrato Luigi Tosti, rimosso dai sui incarichi giudiziari per essersi rifiutato categoricamente nel periodo tra maggio e luglio del 2005 di celebrare ben quindici funzioni costituzionali per la presenza del crocifisso in aula. E così, su proposta del CSM del gennaio 2006, è stato definitivamente rimosso nel febbraio dello stesso anno. Esagerazione di Tosti? Non credo. Infatti, dal punto di vista costituzionale, ad esempio, anche la presentazione di una nuova lista elettorale non prevede, se raffigurante una chiesa, la presenza della croce. E così credo a mio avviso dovrebbe essere anche nelle aule di qualunque ufficio. 

Luigi Tosti si è rifiutato di celebrare il suo dovere, ribadendo più volte di essere stato ammesso in un tribunale laico e non ecclesiastico, alle origini delle sue competenze giuridiche. Per cui ha presentato ricorso nella speranza di essere riammesso, ma Pasquale Ciccolo, sostituto procuratore generale della Cassazione, ha chiesto hai giudici delle sezioni unite civili di respingere il ricorso della sua difesa. Ora si dovrebbe delineare un quadro preciso sul provvedimento nei suoi confronti, forse anche solo fra un mese, ma emblematico di una situazione giurisdizionale ancora gravemente condizionata da quello che un tempo, prima della Conciliazione italiana con lo Stato Vaticano, con i Patti Lateranensi, di cui domani cade l'82° anniversario, era un autentico e indiscusso magazzino di sentenze puramente religiose. Stato laico? Verrebbe l'orticaria solo a menzionare l'espressione, dove quasi tutto e quasi tutti sono influenzati da una dottrina ormai superata e facente parte di un altro tempo, fuori dagli schemi della logica razionale. 

Luigi Tosti ha avvertito che in caso di mancata riammissione nel corpo di magistero e quindi nel suo ordine, si appellerà alla Corte di Strasburgo, con la quale, rammento, ci sono state divergenze di matrice didattica. Per quello che mi riguarda, io, Arthur Eisendhal, mi attiverò come posso per inserire nel programma del movimento, la rimozione immediata e incondizionata di ogni crocifisso esistente, in linea con le disposizioni europee, soprattutto perché impositivo e rappresentante una figura peraltro nemmeno mai esistita, perché risultato di una creazione religiosa umana pagana e già esistente secoli addietro al cattolicesimo e con una sagoma indiscutibilmente differente e mitologica (dio egizio Horus e dio iraniano Mitra), quindi semplicemente evoluta. Se la gente studiasse di più e si informasse senza prendere tutto ciò che viene raccontato per primo per oro colato, la situazione oggigiorno sarebbe differente. Il Cristo non mi rappresenta, è un'utopia personale e tale deve rimanere, ma i preti si astengono bene dal raccontarlo o perderebbero il potere!

mercoledì 9 febbraio 2011

DICHIARAZIONE DI TIZIANA MAIOLO - FLI!

Tiziana Maiolo, è un'esponente milanese di FLI. Oggi si è permessa senza scrupoli di fare affermazioni volutamente e indiscriminatamente antisemite contro il popolo ROM senza peraltro rispettare il lutto che lo aveva colpito per la morte dei quattro bambini. E vorrei anche cercare di capire come possa continuare la propria permanenza in politica un essere del genere. "E' più facile educare un cane che un rom. Ebbene loro hanno bisogno di una casa e noi no? Gli diamo tanto e ci ringraziano rubando!", ha espresso senza riserve. E lo ha fatto anche andando controcorrente alle affermazioni di Napolitano che si era invece espresso a favore dell'attribuzione loro di una casa. Queste dichiarazioni sono state comunicate da Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co -presidenti del gruppo Everyone, all'Alto Commissariato Onu per i Diritti Umani, alla Commissione Europea e al Consiglio Europeo. Ora resta da capire quali possano essere i provvedimenti, anche fatti solo di un semplice rimprovero europeo, che possono essere presi nei suoi confronti in quanto, per le condizioni di vita in cui versano i ROM, la loro speranza di vita si aggira intorno ai 40 anni. E così intenderebbe lasciarli la Maiolo. Una cosa già vista nei campi di sterminio con gli ebrei!

martedì 8 febbraio 2011

IL DIPREZZO DELLA LEGA PER LA DIVERSITA'!

Mi è capitato ieri e l'altro ieri di leggere alcuni articoli incresciosi che mettevano rispettivamente in evidenza la spudorata e disprezzante pratica politica di alcuni esponenti della Lega Nord, l'uno un sindaco di un paese di cui adesso non ricordo il nome e l'altro un consigliere comunale di Roma, nei confronti di bambini di razza diversa da quella italiana. Nel primo caso è totalmente assurdo che nel nostro Paese un Sindaco possa decidere di proprio pugno di non concedere i pasti ad una bambina solo perché marocchina (nascondendo vigliaccamente la vera origine della decisione che risiede in un inconcepibile razzismo fuori da ogni logica costituzionale). Ammirevole invece il comportamento delle docenti che hanno deciso di rinunciare al pasto per concederlo alla bambina, incorrendo anche nel rischio, dittatoriale oserei dire, di provvedimenti disciplinari nei loro confronti. Nel secondo caso, un consigliere di Roma, ieri, in occasione dell'osservazione di un minuto di silenzio per i bambini rom morti carbonizzati nel rogo del campo di S.Egidio, ha deciso di non alzarsi e di non partecipare alla commemorazione, mettendo in evidenza tutto il suo disprezzo per una categoria che sicuramente non merita un trattamento simile. E nel frattempo il sindaco Alemanno ha distribuito responsabilità di malagestione del campo per l'accaduto. Io proporrei a questo punto, siccome non è la prima volta che accadono degli eventi simili, di estromettere dalla vita politica a vita qualunque esponente dovesse rendersi partecipe di mancato sodalizio nei confronti del prossimo, sia esso italiano o straniero, poiché per la Costituzione Italiana tutti i cittadini hanno pari diritti e, se non sono cittadini, hanno comunque diritto a delle cure nel caso dovessero necessitarne. In una società civile è impensabile lasciare senza acqua o cibo un individuo indipendentemente dal colore della pelle, dalla fedina penale o dal paese di provenienza. Peggio ancora se bambino, poiché i bambini non si toccano, sono la fascia più debole, e non devono pagare le conseguenze di  una politica orba, obsoleta, rozza e antisemita. Da questo punto di vista io proporrei anche di mettere fuori legge il Partito della Lega Nord qualora dovesse perseverare, per questi e altri innumerevoli motivi, nel mancato rispetto dell'ordinamento legislativo costituzionale. Credo che sia doveroso, prima di veder trasformato il nostro Paese in una rete intricata di ghetti con spiccata somiglianza (e non esagero nel dirlo!) con la politica criminale nazista, perché facciamo attenzione tutti quanti, chi ha studiato la storia lo sa, il nazismo è nato così!

lunedì 7 febbraio 2011

UN CALOROSO BENVENUTO A TUTTI DA ARTHUR EISENDHAL E DALLA NUOVA ERA!

Come ho già avuto modo di enunciare sulla schermata di base, questo blog si propone di essere un emergente movimento politico di estrema sinistra e fortemente antireligioso, in tutto rispetto della laicità dello stato che, come sappiamo tutti bene, è uno degli elementi fondanti della nostra Costituzione. Si contrappone alla logica e alla lobby conservatrice cattolica vaticana e destrorsa parlamentare, ma anche alla ciecità di un centrosinistra ormai prossimo alla decadenza per sua stessa mano. Io non ho la presunzione di dire che questo movimento partirà dalle stalle e arriverà alle stelle, ma mi permetto di sperare che ciò avvenga e se ciò dovesse avvenire, è sicuro che sarà anche per merito di quanti mi seguiranno e mi sosterranno, perché mi permetteranno di renderlo più concreto in futuro, coadiuvato quindi anche da una reale mobilitazione sul territorio e di presenziazione  ai cortei di protesta di ogni tipo, siano essi pacifici o meno. Ciò allo scopo di far sapere alla gente, ai cittadini, che io ci sono insieme a quanti concorreranno a formare il movimento dal punto di vista del personale politico reale in qualità di esponenti, e posso fare qualcosa costituendo una valida alternativa ai sistemi di potere esistenti. Non a caso si è parlato di far entrare i giovani nella politica. 


Per ora mi sto limitando a una presentazione sommaria del blog dato che esso è fresco di creazione e quindi, come me, necessita di acquisire confidenza con chi entrerà in contatto leggendolo, ovvero il pubblico. Non voglio nascondere il mio entusiasmo al riguardo e, anzi, voglio invece dirvi che sono felicissimo e ansioso di mettermi al lavoro per suscitare timore in quanti oggi reggono le redini di governo, delle società multinazionali nel loro complesso e dei Consigli amministrativi, come di moltissimi altri enti troppo lunghi da elencare per la loro sconfinata varianza e molteplicità. 


C'è molto da fare, insomma. Aiutatemi con i contatti, questo è il maggiore contributo che potete dare, cosicché io possa raccogliere volontari e fare comizi in giro per il Paese nonché partecipare alle manifestazioni in qualità di formazione politica, per costruire insieme un Paese alternativo, che sia disinfettato dai consueti germi della corruzione e del malessere, che possa garantire un lavoro a tutti, e sottolineo tutti, inibendo la deprecabile piaga del precariato e risanando anche le condizioni di chi invece il lavoro a gran fatica lo sta mantenendo. C'è molto da dire anche sullo sviluppo delle nuove tecnologie e la sostituzione degli obsoleti impianti nucleari con quelli ad energie rinnovabili ed ecosostenibili. E molto c'è da dire anche su giustizia (eliminazione del lodo Alfano ad esempio), istruzione (riforma della scuola e universitaria), telecomunicazioni (eliminazione di programmi spazzatura e canone RAI), sanità e sviluppo sociale (decentramento di strutture ospedaliere e potere gestionale di matrice infermieristica, abbassamento della percentuale d'invalidità al 50% e aumento delle relative pensioni, ingenti finanziamenti alla ricerca), cultura (restauro e conservazione di opere d'arte ed eliminazione della meritocrazia per le scuole di restauro e i relativi esami), ecc....


Qui ora ho dato solo dei cenni, ma è ovvio che presto pubblicherò un programma, se non totalmente completo, per lo meno indicativo su quali sono i propositi di questa nuova formazione. La mia esperienza non è trentennale, come avrete sicuramente capito, provengo dal popolo e conosco i suoi patemi più gravi e accentuati che sono sempre stati oggetto di primo piano radiotelevisivo, interattivo e giornalistico, ma umilmente avrò modo di informarmi e di crescere poco alla volta anche grazie al vostro enorme contributo fatto di presenza e di articoli che possano permettermi di capirvi e di capire tutte le problematiche del Paese. Se otterrò la vostra fiducia, reciprocamente saprò ricambiare e sarò in grado con poco, con poche conoscenze, di fare grandissime cose. Grazie a tutti voi che state leggendo, non c'è più molto tempo ormai, comincerò da subito a mettermi al lavoro e a tenermi sempre informato su tutto, come mai ho fatto fino ad ora. Buona serata a tutti....LA NUOVA ERA di ARTHUR EISENDHAL è arrivata!!! 

mercoledì 2 febbraio 2011

Chi è Arthur Eisendhal!

Arthur Eisendhal nasce all'ospedale Filippo del Ponte di Giubiano, a Varese, il 4 novembre del 1983, alle ore 7.45 del mattino di un giorno di pioggia. Il suo nome vero è Yuri Colombini. Fino al 1993, all'età di dieci anni, risiede a Masnago, nel rione di via Cantoreggio, nel condominio Belvedere. Dal 1994 si trasferisce a Bardello, sul lago di Varese e frequenta le scuole medie di Gavirate, acquisendo la licenza nel 1997.

Nello stesso anno, a settembre, si iscrive all'IPSIA di Varese (Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato), attualmente ISIS, frequentando per il primo anno un corso di disegno CAD. Il corso viene però soppresso per una questione di carenza di numero di allievi e l'anno successivo, nel 1998 viene dirottato su un corso per Operatori alle Macchine Utensili (OMU). Poco appassionato per la materia, viene rimandato e nel 1999 cambia corso abbracciando quello per Meccanici Autoriparatori, che sege fino al 2001. Acquisisce così un diploma di qualifica come meccanico autoriparatore d'officina, conseguendo, anche grazie ad uno stage settimanale organizzato dall'IPSIA ad un'utofficina di Viale Belforte a Varese, i 70/100. E' stato fra i migliori del suo corso.

Nel 2002 prosegue gli studi in quarta, seguendo l'indirizzo di Tecnico dei Sistemi Energetici (TSE), con competenze in impiantistica idraulica, approfondimenti di motoristica ed elettronica applicata alle auto (il migliore del corso - specializzazione ENAIP), impiantistica a vapore e di riscaldamento, nonché di condizionamento e climatizzazione, con particolare riguardo a quelli di energia rinnovabile ed ecosostenibile. Non sono mancati i cenni alle applicazioni navali. Nel 2003 non si diploma, ma, anzi, per varie questioni, tra cui anche quella politica, e anche per torto del corpo docenti, è l'unico della sua classe a non essere stato diplomato, con il voto conclusivo di 51/100, nonostante fosse stato l'unico ad aver dato tutto. Per cui abbandona temporaneamente gli studi.

Nel 2004 inizia a lavorare a Gavirate, a un chilometro di distanza da casa, per una piccolissima ditta produttrice di schede elettroniche per elettrodomestici, cucine e antifurto, per grandi marche, e nel 2005, dopo esattamente un anno di attività in linea di produzione, viene licenziato per problemi burocratici legati ai corsi provinciali di formazione ENAIP. Contemporaneamente comincia ad eseguire disegni e progetti di varo genere, tra cui un autobus avveniristico ad idrogeno brevettato a fine febbraio alla Camera di Commercio di Varese e presentato a fine di aprile dello stesso anno all'Iris Bus di Torino, mai peraltro accolto con benevolenza e, anzi, considerato inindustrializzabile.

Nel 2006 rimane inattivo per circa sei mesi sul piano lavorativo e scolastico, ma comincia a lavorare al primo volume della saga letteraria fantascientifica del Ciclo di Planets. Al palmaré si aggiunge anche un'altra produzione incognita, una trilogia fantasy della quale il primo libro è peraltro concluso. 

Nel 2007 decide di rimettersi a studiare, autonomamente, affrontando e portando a compimento un lavoro dure ed estremamente laborioso per conquistarsi il diploma di maturità. Studia da privatista, seguendo anche qualche lezione privata all'Athena di Varese. Le conoscenze che già aveva maturato all'IPSIA negli anni scorsi, gli permettono di non essere emarginato come privatista e di conquistarsi il diploma di maturità con un preziosissimo 60/100. L'unico privatista fra tutti ad essere diplomato. Consegue intanto la tessera del Partito Democratico e comincia la sua militanza politica.

Nel febbraio del 2008 firma un contratto con la Editrice Nuovi Autori di Milano e il primo volume del Ciclo di Planets, che si intitola Le Torri Mezzavorio, viene pubblicato in estate. E' il primo successo in assoluto. Lavora per due giorni di prova alla Metalvar di Groppello, ma non viene assunto per vari motivi. Nel 2009 continua a lavorare al Ciclo di Planets e attualmente è a quota 65 libri scritti ufficialmente. Compie studi di storia locale su Gavirate e si propone come assessore alla cultura, senza risvolti positivi.

Nel 2010, a febbraio, arriva la conferma del brevetto sull'autobus ad idrogeno e tutta la sua avveniristica tecnologia che lo contraddistingue, approvato al Ministero delle Attività Produttive da ingegneri e militari, comunque ora continua ad affrontare altri progetti particolarmente futuristici.