venerdì 18 febbraio 2011

CHE COS'E' L'ATOMIC ESP HASW - 50

L'Atomic ESP HASW - 50, che sta per Espandible Hydrogen Autobus Sferics Wheels, stile 2050, è un autobus di nuova concezione futuristica, regolarmente brevettato, che ho ideato da molti anni insieme a vari congegni di bordo. Attualmente ci sto lavorando dal 1997 ufficialmente, ma ancora non ha avuto sviluppi soddisfacenti e tra poco spiegherò perché. La caratteristica di base, unitamente alla tipologia propulsiva che è ad idrogeno e quindi a braccetto con una mobilità di tipo sostenibile, è quella dell'espandibilità. L'autobus, fuori tutto, è lungo diciotto metri ed è snodato al metro dodicesimo, largo 2,70 m al massimo e alto 5m. E' diviso in tre parti e si può aprire o chiudere a seconda delle condizioni di confort richieste dai passeggeri, ma contemporaneamente, si può alzare e abbassare. E' strutturato su due piani: al primo troviamo la postazione di guida con un salotto centrale e un tavolino a scomparsa sul pavimento scomposto in tre parti; un piccolo bar e un balconcino estraibile con tavolini e sedili tutti a scomparsa nella base del balconcino perché formati da settori pneumatici in grado di penetrare gli uni negli altri salvando molto spazio; poi c'è la cucina. Al secondo piano ci si arriva con una scaletta a chiocciola e comprende i posti letto e i bagni. Il pullman conta cinque assi, di cui due posteriori, due anteriori e uno centrale. Le ruote non sono discoidali, ma sferiche, che consentono manovre parcheali più semplificate ed elettronicamente e automaticamente assistite, poiché eseguite lateralmente e non più con manovra ad S. Per la trasmissione è stata necessaria la disgiunzione dei semiasse, una parte dei quali compie un'angolatura pari a 90° per connettersi ad un semiasse secondario, collegato ad un motorino elettrico di manovra. Ed è così per ogni ruota. 

Questo progetto io lo presentai a Torino nel 2005, all'Iris Bus, molto più semplice, e non venne accettato. Anzi venni addirittura considerato matto e vorrei ricordare che esiste una legge in Italia, peraltro purtroppo non applicata, che impone alle industrie di investire si queste nuove tecnologie. Con me verrebbe applicata di sicuro....Ho trovato una nuova carrozzeria che lo costruirebbe, ma al "modico" prezzo di 3 milioni di euro. Intanto il brevetto nel 2009 è stato confermato e ora ho delle tasse di mantenimento a cui far fronte, tasse che mi proporrò di eliminare per conferire a tutti la possibilità di poter mantenere i propri brevetti. 

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