martedì 8 febbraio 2011

IL DIPREZZO DELLA LEGA PER LA DIVERSITA'!

Mi è capitato ieri e l'altro ieri di leggere alcuni articoli incresciosi che mettevano rispettivamente in evidenza la spudorata e disprezzante pratica politica di alcuni esponenti della Lega Nord, l'uno un sindaco di un paese di cui adesso non ricordo il nome e l'altro un consigliere comunale di Roma, nei confronti di bambini di razza diversa da quella italiana. Nel primo caso è totalmente assurdo che nel nostro Paese un Sindaco possa decidere di proprio pugno di non concedere i pasti ad una bambina solo perché marocchina (nascondendo vigliaccamente la vera origine della decisione che risiede in un inconcepibile razzismo fuori da ogni logica costituzionale). Ammirevole invece il comportamento delle docenti che hanno deciso di rinunciare al pasto per concederlo alla bambina, incorrendo anche nel rischio, dittatoriale oserei dire, di provvedimenti disciplinari nei loro confronti. Nel secondo caso, un consigliere di Roma, ieri, in occasione dell'osservazione di un minuto di silenzio per i bambini rom morti carbonizzati nel rogo del campo di S.Egidio, ha deciso di non alzarsi e di non partecipare alla commemorazione, mettendo in evidenza tutto il suo disprezzo per una categoria che sicuramente non merita un trattamento simile. E nel frattempo il sindaco Alemanno ha distribuito responsabilità di malagestione del campo per l'accaduto. Io proporrei a questo punto, siccome non è la prima volta che accadono degli eventi simili, di estromettere dalla vita politica a vita qualunque esponente dovesse rendersi partecipe di mancato sodalizio nei confronti del prossimo, sia esso italiano o straniero, poiché per la Costituzione Italiana tutti i cittadini hanno pari diritti e, se non sono cittadini, hanno comunque diritto a delle cure nel caso dovessero necessitarne. In una società civile è impensabile lasciare senza acqua o cibo un individuo indipendentemente dal colore della pelle, dalla fedina penale o dal paese di provenienza. Peggio ancora se bambino, poiché i bambini non si toccano, sono la fascia più debole, e non devono pagare le conseguenze di  una politica orba, obsoleta, rozza e antisemita. Da questo punto di vista io proporrei anche di mettere fuori legge il Partito della Lega Nord qualora dovesse perseverare, per questi e altri innumerevoli motivi, nel mancato rispetto dell'ordinamento legislativo costituzionale. Credo che sia doveroso, prima di veder trasformato il nostro Paese in una rete intricata di ghetti con spiccata somiglianza (e non esagero nel dirlo!) con la politica criminale nazista, perché facciamo attenzione tutti quanti, chi ha studiato la storia lo sa, il nazismo è nato così!

1 commento:

  1. Su questo post c'è un errore. Errata corrige: il consigliere che non ha osservato il minuto di silenzio per i 4 bambini rom morti a roma, non è di Roma, ma del Consiglio Regionale Lombardo, iscritto alle fila della lista di Formigoni! Il Consigliere si chiama Cesare Bossetti, ed è amministratore della emittente radiofonica Radio Padania Libera e amministratore della Editoriale Lombarda (ora Editoriale Nord), in precedenza indagato e arrestato il 13 dicembre 1993 per una questione riguardante una fatturazione truffaldina da 10 milioni di euro. Mi scuso per l'errore...con affetto Arthur Eisendhal!

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