- è stata introdotta una tassa da 30 euro accompagnata da una aggiunta di 8 euro per la marca da bollo ogni qualvolta un cittadino presenta un ricorso ad un giudice di pace. La Nuova Era si propone di eliminarla in quanto ritiene che il cittadino abbia il diritto di presentare i suoi ricorsi quando necessario senza dover pagare alcun che. Trovo assurdo pagare per potersi difendere o far valere i propri diritti;
- è stata eliminata una detrazione del 19% per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, che questo movimento vuole reintegrare per venire incontro ai cittadini;
- è stata eliminata una detrazione del 19% per le spese d'aggiornamento degli insegnanti, che La Nuova Era si propone di reintrodurre per venire loro incontro;
- è stato cancellato il credito d'imposta del 10% che il governo Prodi aveva introdotto per favorire la ricerca e l'innovazione da parte delle aziende. Siccome questo tema mi sta a cuore, penso che oltre a rintrodurlo lo aumenterò al 30%;
- non è stata attuata la restituzione fiscal drag ai lavoratori e alle imprese, da restituire;
- è stata inventata una nuova tassa sulla tecnologia che comprende lettori multimediali, cellulari e computer. Costerà agli italiani qualcosa come 100 euro a famiglia. La Nuova Era intende eliminarla in quanto considerata inutile;
- sono aumentate le tariffe dell'acqua e questo grazie alla privatizzazione del ministro Tremonti con il decreto legge 133/2008, di cui all'art.23 bis. La Nuova Era intende non semplicemente abbassare le tariffe, ma rendere pubblica l'acqua in quanto bene comune e primario e persino renderla gratuita;
- sono state aumentate le tariffe postali. La Nuova Era si propone di eliminarle del tutto;
- sono aumentati i costi dei pedaggi autostradali Anas; La Nuova Era intende abbassarli fino e non oltre 1 euro se non è possibile eliminare del tutto il costo;
- sono aumentati di 3 euro i biglietti per le partenze aeree sia da Roma che da Milano, per tutte le destinazioni, low cost incluse. Io intendo abbassare i costi di molto, in maniera tale da renderli accessibili e appetibili a tutti;
- è stata raddoppiata l'iva sugli abbonamenti pay tv; La Nuova Era si prospetta di abbassarla fino al 5%;
- sono aumentati i costi delle sigarette, soprattutto quelle low cost e cosiddette "fai da te"...da abbassare!
- aumento del canone RAI. Questo è un cavallo da battaglia della Nuova Era, in quanto essa si propone di eliminarlo del tutto poiché la RAI guadagna abbondantemente con gli spot milioni e milioni di euro perciò si ritiene inutile;
- sono aumentati i biglietti di tutti i treni e regionali e a lunga percorrenza. La Nuova Era abbasserà i costi di almeno il 50%;
- è stata confermata, nonostante una sentenza contraria della Corte Costituzionale, l'applicazione dell'iva sulla tassa dei rifiuti, che La Nuova Era eliminerà totalmente;
- è stata messa in atto una stretta fiscale sulle compagnie assicurative. Siccome so per certo che a rimetterci è sempre il cliente per questi patemi burocratici; La Nuova Era non solo vuole sollevare tali compagnie da una forte pressione fiscale, ma si propone addirittura di eliminare del tutto i costi assicurativi, con provvedimenti alternativi da definirsi (ne parlerò nel programma politico che sto stendendo), in maniera tale da agevolare fiscalmente il cittadino e sollevarlo da un'ulteriore tassa;
- è stata introdotta un'imposta di scopo cioè i comuni possono istituire dei nuovi tributi come quello della tassa di soggiorno per i turisti al fine di ottenere nuovi proventi. Dal mio punto di vista è una politica sbagliata questa, mi proporrò di eliminare quest'imposta assurda, evidente risultato dell'eliminazione dell'ICI, e incentivare invece un processo di responsabilizzazione civile ed ambientale, con il sistema, furbo mi permetto di dire, classico delle contravvenzioni per ottenere fondi in cassa, in presenza di degrado e irrispettosità ambientale (spazzatura gettata a terra e deposito abusivo di rifiuti anche pericolosi) o mancanza di responsabilità civica (mancato rispetto delle norme stradali e del codice della strada, per automobilisti e pedoni);
- è stata concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l'addizionale IRPEF. Dal mio punto di vista, per fare felici i commercianti e gli industriali, intendo eliminare l'IRPEF, così come anche l'IRPEG e l'IRAP, abbassando l'imponibile iva al 10%, più, eventualmente, un altro processo di detassazione aggiuntivo. Inoltre manterrò il forfettino del 10% per tre anni introdotto da Prodi con la legge 388 del 2000, per agevolare l'apertura di un'attività da parte dei giovani;
- è stato istituito un ulteriore pedaggio sui raccordi autostradali, come quelli di Firenze - Siena, Roma - Fiumicino, Salerno - Avellino e la tangenziale di Bologna, tutti da eliminare;
- è stata aumentata un'aliquota contributiva dal 25% al 26% per una fascia speciale di lavoratori iscritti ad una gestione (settore) separata dell'INPS, quali professionisti senza previdenza di categoria, i venditori a domicilio e i lavoratori autonomi occasionali. La Nuova Era vuole abbassare questa aliquota fino al 10%;
- è stata aumentata dal 7% - 8% fino al 10% il compenso per le riscossioni, definito aggio. Inoltre c'è un ulteriore aumento del 2,5% per i contribuenti in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno. La Nuova era eliminerà tutto.
Un quadro abbastanza preciso di qual è la situazione economica di tassazione del Paese. In seguito, quanto prima, analizzerò anche le 67 tasse del precedente governo Prodi che Berlusconi ha tanto affermato di voler eliminare, ma che poi invece si trovano ancora lì, al loro posto.
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