domenica 1 maggio 2011

1° MAGGIO E BEATIFICAZIONE DI KAROL WOITYLA: DUE EVENTI PER UNA VERITA'!

Così ci siamo, oggi, dopo l'insignificante matrimonio reale a Londra che ha visto come protagonisti Kate e il principe Williams, questa volta è stata Roma ad ospitare due eventi dei quali uno sicuramente importante: la Festa dei Lavoratori! Il 1° maggio, si, ricordiamolo. Purtroppo questa festa è capitata in coincidenza con lo schiaffo e la beffa della beatificazione di Karol Woityla, un papa che si dice sia stato grande ma del quale l'unica cosa grande che ho visto ne è stata la sfarzosità delle ricchezze. Così come grande è l'affluenza partecipativa dei pecoroni che sono accorsi a tutto il mondo per assistere all'evento. Nella loro eterna ignoranza provo quasi un senso di pietà, poiché chi ancora sostiene che sia stato grande, umano e comprensivo, forse non sa che al contrario si è reso partecipe di atti che con la tanto sbandierata solidarietà cattolica hanno ben poco a che fare. Vorrei elencarne alcuni:


  1. Ha protetto degli schifosi preti pedofili che si sono resi responsabili di violenze sessuali in tutto il mondo (quotidiano tedesco Der Spiegel), conferendo un sonoro schiaffo, ripeto, a tutti i familiari di queste piccole e innocenti vittime, che hanno visto nel processo di santificazione (peraltro fuori norma perché voluta a distanza da tre mesi dalla sua morte avvenuta nell'aprile del 2005, dal nazifascista Joseph Ratzinger, quando servono cinque anni almeno secondo uno schema procedurale ecclesiastico), una vera decisione ipocrita e lontana dalle connotazioni misericordiose di uomo che non ha fatto nulla di concreto e se lo ha fatto è stato silenzio e indifferenza;
  2. non ha concesso udienza al vescovo di El Salvador Oscar Arnulfo Romero, che chiedeva aiuto quando nell'isola centroamericana la giunta militare aveva conquistato il potere. Poteva salvarsi e invece lo hanno ucciso perché non era nessuno. Giovanni Paolo II lo ha lasciato deliberatamente nelle mani dei suoi carnefici. Se avesse avuto l'investitura alla porpora sarebbe stato diverso;
  3. ha approvato senza riserve la base di Guantanamo, dove, si sa, vengono perpetrate torture e sofferenze ai detenuti che ne sono rinchiusi. In Vaticano si era discusso su questi trattamenti scarsamente ortodossi, ma la linea politica del Vaticano ha scelto di appoggiare comunque gli USA nella loro pratica esecutoria. Questa decisione è stata confermata nel 2002, dopo pochi mesi dall'inizio della guerra al terrorismo, dal Monsignor Mariano Montemayor, figlio di un alto ufficiale argentino e fedele alla concezione dittatoriale argentina degli anni Ottanta nel Paese. Cattolico e prospiciente al bene comune eh.....Da sempre responsabile vaticano in Pakistan e in Afghanistan, è stato promosso in questi tempi Nunzio in Senegal. Quest'individuo inqualificabile aiuta di sua spontanea volontà la pratica disumana americana informando gli USA sulle manovre russe e sulle decisioni prese in Vaticano. Persino, questo signore, a dimostrazione della putrescenza di spirito che lo divora, ha anche sostenuto, come da parole dell'ambasciatore ed ex colonnello americano Jim Nocholson mandato in Vaticano da Bush, che vive nella speranza che i tribunali militari da lui vissuti come una grazia divina si possano esplicare anche sul territorio americano;
  4. si è contrapposto alla modernità e all'illuminismo dell'uomo che hanno gettato le basi per la vera civiltà dell'uomo, conducendo una vera e propria crociata contro un'etica che a suo avviso è stata l'origine dei totalitarismi (ne parla un imperatore teocratico che al tempo reggeva una monarchia dittatoriale chiamata Chiesa!). Forse gli ignoranti che ancora lo seguono non capiscono o non vogliono capire per ottusità che senza questo desiderio dell'uomo di farsi la legge da sé (autonomo, dal greco autos nomos!) non ci sarebbero state le democrazie liberali che tutti conosciamo;
  5. ha condannato l'aborto come genocidio dei giorni nostri, senza portare rispetto a tutte quelle donne che invece hanno diritto a interrompere una gravidanza se lo desiderano. Queste parole, connubiate con la pretesa di presunzione dell'equiparazione di una donna e del suo medico che attuano l'aborto alle SS che gettavano i bambini nei forni crematori, delegittimando anche il primo parlamento polacco che stava per varare la legge sull'aborto;
  6. si è affacciato al balcone presidenziale con il feroce dittatore Augusto Pinochet, il quale, ricordiamolo, ha retto un regime di corruzione e d'infamia, facendo trucidare più di 30000 persone dissidenti in uno stadio, comminando torture e sevizie di ogni tipo e questo per garantire la logica industriale della produzione di rame. Molti non lo sanno, ma sono state le industrie del rame a finanziare il golpe;
  7. volle che il cardinale Castrillon Hoyos fosse solidale al vescovo Pierre Pican, di Bayeux Lisieux, condannato dal tribunale francese per non aver testimoniato sulle attività pedofile di un prete della suo diocesi;
  8. Ha coperto il Capo criminale dei "Legionari di Cristo" Marcial Maciel Degollado, nonostante vi fossero delle prove autentiche persino confermate dallo stesso fedelissimo al tempo il cardinale nazifascista Joseph Ratzinger.

Non vi è dubbio che Giovanni Paolo II abbia contribuito al crollo dei comunismi orientali, ma il palmare negativo è evidente eccome. Molto altro si potrebbe dire, come ad esempio la responsabilità sulla diffusione in Africa dell'AIDS, perché il consumo dei preservativi era stato fortemente osteggiato dalla Chiesa Cattolica, sempre. Come anche la richiesta di subalternità da parte del sesso femminile, cosa che non fa più parte del nostro tempo. Io a conclusione di quanto detto, posso dire una cosa: che gli ignoranti creduloni continuino pure ad osannare e venerare un uomo che di buono ha fatto pochissimo, ma io no. Non rispetterò mai una persona completamente disinteressata ai problemi del mondo e che ha lasciato nei guai quanti avrebbero potuto salvarsi e che invece sono morti. Non rispetterò mai chi ha rifiutato le udienze e di confrontarsi con la cruda realtà della sofferenza altrui. Per mia dignità personale, dovendo salvare la mia reputazione, preferisco non farlo. A proposito di questo, voglio comunicare che un provvedimento della Nuova Era sarà quello di varare una legge che annulli a pieno effetto e con decorrenza immediata, tutti i processi di beatificazione, passati, presenti e futuri, semplicemente iniziando dalla cancellazione della lista dei santi dai calendari, e con l'eliminazione degli atti di conferma di santificazione su tutto il territorio nazionale. A voi tutti un caro saluto da Arthur Eisendhal!!!  

lunedì 25 aprile 2011

25 APRILE!

Ci siamo, il 25 aprile 1945 è il giorno della liberazione dal nazifascismo, il giorno in cui Benito Mussolini è stato deposto e arrestato. Ma sappiamo bene che questa giornata importante non deve essere semplicemente un ricordo, bensì una costante intramontabile che serve anche da promemoria a quella che era stata la tragedia di quel periodo. Forse i fascisti di oggi, che tanto inneggiano al Duce ancora, o (caso eclatante quello del consigliere comunale del PDL, non ricordo di che paese, Renato Montagnolo) che ha onorato Hitler quale più grande imperatore d'Europa e del mondo, non sanno, per ignoranza, che i fascisti del 45' hanno gettato le armi poiché non credevano più neppure loro alla validità del prosequio della guerra e si sono arresi, perché convinti che non fosse più il caso di continuare a combattere per una causa persa. Oggi, in questi giorni, una proposta del PDL presentata in Parlamento, contiene l'intenzione palese di un divieto legislativo da parte della Corte Costituzionale di bocciare leggi incostituzionali. E' evidente come questa proposta sia pericolosa, provate ad immaginare cosa vorrebbe dire promulgare leggi senza redini da parte di un governo fascista. La dittatura sarebbe alle porte e allora i giovani di oggi, io compreso, sarebbero tutti chiamati a combattere e a morire nelle strade in una sanguinosa guerra civile che ci riporterebbe indietro di parecchi anni. Io sono rivoluzionario e vedo perciò nella rivoluzione uno strumento efficace di repressione dei moti fascisti e della loro politica. Io spero con questo blog di poter acuire l'interesse di tutti e di raccogliere consensi. Ad ogni modo stiamo attenti, stiamo vigili, il vero volto di questo governo di mafiosi e di corrotti è quello della camicia nera!

domenica 10 aprile 2011

CHI E' SILVIO BERLUSCONI!

Il nostro (purtroppo) Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (del quale sarebbe già tanto definirlo tale siccome non è un politico in senso lato, ma un imprenditore tutto fare entrato nella complesso gioco della macchina politica in qualità di prestanome di Bettino Craxi per sfuggire alla galera) è un personaggio dal passato dunque molto controverso, costellato di molteplici successi economici facenti parte di un impero creato rubando agli onesti cittadini, ma anche d'innumerevoli capi d'imputazione che lo espongono agli occhi della giustizia e soprattutto della magistratura come un elemento di un'arroganza e di delinquenza raccapricciante. Io, Arthur Eisendhal, non conosco nei particolari la vita di Berlusconi, ma ne conosco una sommaria cronologia che comprende il curriculum vitae dei procedimenti giudiziari. Credo comunque che basti per rendere un'idea, a tutti coloro che ancora non hanno compreso e desiderano capire, di chi è quest'uomo che, lo sappiamo tutti, non solo ha rovinato il nostro meraviglioso Paese, ma ha negato i sogni di ogni suo cittadino (io compreso!) e lo ha messo anche in imbarazzo di fronte a tutto il mondo con le sue barzellette vergognose (quella su Hitler che ha davvero dell'incredibile) e comportamenti anomali (corna, grida, elogi pesanti, festini con tanto di sfruttamento della prostituzione pure minorile ecc...) per un rappresentante dello Stato. Ebbene, mi sembra quindi giusto e doveroso fare il punto della situazione per capire davvero chi abbiamo al potere. 

  • Abbiamo un Presidente indagato per traffico di droga (1983). Sembra che Silvio Berlusconi, all'epoca, grazie ad un'inchiesta della Guardia di Finanza, avesse finanziato un traffico di stupefacenti dalla Sicilia in alcune regioni italiane fino in Francia. I suoi telefoni erano stati per l'inchiesta messi sotto controllo. 
  • Abbiamo un Presidente che era stato nello stesso anno implicato in grosse speculazioni edilizie sulla Costa Smeralda, avvalendosi di società di comodo o comunque di copertura.
  • Abbiamo un Presidente condannato per falsa testimonianza. Nel 1988, riguardo ad un'inchiesta sulla sua iscrizione alla P2, confermò di esserne iscritto, ma nel 1990 riferì il contrario. Viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto poiché appena un anno prima è stata varata la legge sull'amnistia. Nel 1991 viene archiviata l'indagine sul traffico di droga.
  • Abbiamo un Presidente accusato di aver pagato tangenti ad alcuni Ufficiali della Guardia di Finanza, per ammorbidire i controlli fiscali su quattro delle sue società, ovvero Mondadori, Mediolanum, Videotime e Telepiù. Condannato a due anni e nove mesi di reclusione senza attenuanti generiche in primo grado, mentre in appello, con le attenuanti, scatta la prescrizione per tre tangenti. La quarta, Telepiù, gode della FORMULA DUBITATIVA (COMMA 2 ART.530 cpp.), per cui Berlusconi ottiene l'assoluzione piena. La sentenza, in Cassazione, si conclude nell'ottobre del 2001 e vengono condannati i coimputati di Berlusconi, Berruti, Sciascia, Capone e Nanocchio, mentre Berlusconi stesso viene come sempre assolto.
  • Abbiamo un presidente che ha finanziato tramite la All Iberian, 21 miliardi di illeciti a Bettino Craxi. Viene condannato a due anni e quattro mesi in primo grado, ma l'allungamento dei tempi dei processo, fa cadere questo in prescrizione e la Cassazione conferma il provvedimento.
  • Abbiamo un Presidente indagato per falso in bilancio a causa di una rete di sessantaquattro società e conti off shore controllati dal gruppo Fininvest. Questa società ha finanziato delle operazioni riservate quali: la scalata di altre società quotate in borsa, come Standa e Rinascente senza informare la Consob; ha aggirato delle leggi antimonopolio tv acquisendo Telepiù in Italia e Telecinco in Spagna; ha pagato tangenti a partiti politici. In sostanza, fra il 1989 e il 1996, il Gruppo Fininvest ha spostato fondi in nero per un complessivo di due miliardi di lire. Questo reato è durato fino al 2002, quando il governo retto da lui ha modificato la legge sul falso in bilancio trasformando tali reati in illeciti sanabili con una semplice contravvenzione e riducendo i tempi di prescrizione del reato. Cioè, se prima erano di 7 anni aumentabili fino a 15, ora sono solamente 4. Nel febbraio 2003 si è chiusa l'inchiesta per decisione del giudice delle indagini preliminari. L'assoluzione è stata negata in questo frangente a Fedele Confalonieri, Paolo Berlusconi, Adriano galliani e Giancarlo Foscale e anche allo stesso Silvio Berlusconi insieme ad altri venti imputati, ma vengono tutti prosciolti poiché il tempo di prescrizione, mutato in negativo dal governo Berlusconi, è scaduto. La procura porta in Cassazione nel luglio dello stesso anno l'inchiesta, ma Berlusconi si vede sospendere il processo per la prima effettiva applicazione della Legge Maccanico. 
  • Abbiamo un Presidente, che ha versato finanziamenti illeciti (fondi in nero) nelle casse del Milan e del Torino per avere il giocatore Gianfranco Lentini. L'inchiesta si ferma in primo grado con la prescrizione ricorrendo alla legge 2002 sul falso in bilancio.
  • Abbiamo un Presidente indagato per un altro falso in bilancio della Medusa Cinematografica di cui è proprietario, dove non sono stati registrati ben 10 miliardi. Viene condannato in primo grado ad un anno e quattro mesi di reclusione, ma viene assolto in appello con la famosa formula dubitativa, che verrà poi confermata in Cassazione.
  • Abbiamo un Presidente accusato di appropriazione indebita, frode fiscale e altro falso in bilancio riguardo all'acquisto dei terreni circostanti la sua villa di Macherio. E' stato assolto tanto dall'appropriazione indebita quanto dalla frode fiscale, mentre per i falsi in bilancio è scattata la prescrizione. In appello gli viene confermata l'assoluzione per i primi due reati e viene assolto per il primo falso in bilancio, mentre per il secondo gode dell'amnistia. 
  • Abbiamo un Presidente che ha pagato tangenti ai giudici di Roma per ottenere un giudizio favorevole sul Lodo Mondadori, che avrebbe dovuto fare chiarezza su chi dovesse essere proprietario della Casa Editrice. Quindi il giudice dell'udienza preliminare Rosario Lupo ha deciso così l'archiviazione del caso grazie anche alla formula dubitativa. La procura ha fatto ricorso alla Corte d'appello che nel 2001 ha deciso che si tratta di una corruzione semplice e non di una corruzione in atti giudiziari. Vengono concesse le attenuanti generiche e il reato è prescritto perché questo processo risale al 1991 e dopo cinque anni con la presenza delle attenuanti generiche, cade in prescrizione. Rimangono comunque sotto processo Cesare Previti, Giovanni Acampora, Attilio Pacifico e Vittorio Metta.
  • Abbiamo un Presidente accusato di depistaggio delle indagini insieme a Cesare Previti e di corruzione di giudici durante il  famoso processo toghe sporche in merito all'acquisizione della società SME. E' stato rinviato a giudizio insieme a Cesare Previti e Renato Squillante, dopodiché, in primo grado, il processo si è concluso a Milano con condanne per questi ultimi due, nonostante la Cassazione avesse deciso di negare lo spostamento a Brescia o a Perugia a causa del legittimo sospetto, legge varata appositamente nell'ottobre 2002. Nel giungno del 2003 è stato votato il famoso Lodo Maccanico-Schivani, che avrebbe sospeso tutti i processi alle cinque alte cariche dello Stato, ma bocciato dalla Corte Costituzionale poiché evidentemente incostituzionale. Condannato solo per i fatti di corruzione, berlusconi è stato prosciolto per prescrizione anche sui soldi pagati a Squillante e assolto dagli altri reati per l'insufficienza di prove. Berlusconi ha sempre codardamente disertato le udienze. La sentenza definitiva, che assolve e prescrive, riaffermando la corruzione dei giudici romani, è arrivata a Milano il 10 dicembre del 2004 e dice in sostanza quanto segue: i 500 milioni pagati da berlusconi al giudice Renato Squillante attraverso i conti di Previti ci sono stati, ma si tratta di corruzione semplice come sappiamo e non di corruzione in atti giudiziari, quindi per le note ragioni scatta la prescrizione; anche i pagamenti effettuati da Barilla ci sono stati e grazie alla formula dubitativa viene assolto; anche i pagamenti da parte di Stefania Ariosto ci sono stati, in un garage del circolo canottieri Lazio, assolta sempre con formula dubitativa; così come c'è stato anche il pagamento del giudice Verde sono stati tutti assolti con formula dubitativa seppure seppure al processo principale Verde e Previti erano stati assolti con formula piena.
  • Abbiamo un Presidente che si è permesso di coordinare una spartizione pubblicitaria tra Rai e Mediaset, essendo vietato in Italia, per ammorbidire la concorrenza fra le due reti. Quindi accusato di concussione. La procura di Roma non ha potuto far altro, per insufficienza di prove, che chiedere l'archiviazione, accolta benevolmente dal giudice per le indagini preliminari.
  • Abbiamo un Presidente accusato di aver pagato altre tangenti a dirigenti e funzionari del Ministero delle Finanze, per ridurre l'iva alla Pay Tv dal 19% al 4% e anche per ottenere dei rimborsi di favore. Come prima, per insufficienza di prove, la Procura di Roma ha chiesto l'archiviazione, accolta anche in questo caso dal giudice delle indagini preliminari.
  • Abbiamo un Presidente delinquente che si presuppone sia stato il mandante delle stragi del 1992 e del 1993 a Firenze, Roma e Milano (durante le prime due sono morti i due giudici Falcone e Borsellino) insieme probabilmente a Marcello dell'Utri. Se ne occupano le procure di Caltanissetta e di Firenze. Queste accuse pesanti, dopo le indagini preliminari, cessano con la cessazione dell'inchiesta nel 1998 a Firenze e nel 2002 a Caltanissetta. Le indagini contro ignoti per concorso in strage mafiosa continuano tuttora e alcune di esse hanno persino fatto il nome di Fininvest (Marcello dell'Utri era un dirigente).
  • Abbiamo un Presidente delinquente, indagato pesantemente per mafia, per concorso esterno in associazione mafiosa e per riciclaggio di denaro sporco dalla procura di Palermo. Un'indagine che, come tante, si è conclusa e archiviata nel 1998 per la scadenza dei termini d'indagine. Sono comunque confermati i rapporti tra Silvio Berlusconi, Marcello dell'Utri e uomini potenti di Cosa Nostra, perché segnalati in varie sentenze. Inoltre, Marcello dell'Utri è stato condannato a nove anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, senza parlare del fatto che esso ha permesso a Berlusconi di fare amicizia e lavorare al fianco della mafia già dal 1974. La sentenza è arrivata a palermo l'11 dicembre del 2004 e dice in sostanza quanto segue: confermata la condanna a dell'Utri quale braccio destro di Berlusconi, a sua disposizione dal 1974, cioè da quando lo ha chiamato a Milano dopo aver ricevuto delle minacce di estorsione e di rapimento. E' per questo che dell'Utri si è portato sempre dietro come garanzia Vittorio Mangano, un boss di Cosa Nostra in casa Berlusconi. Questo fino agli anni Novanta, quando nasce Forza Italia, il partito politico di destra visionato da Cosa Nostra dopo il periodo delle stragi e della dissoluzione della DC, e accettato come referente dalle famiglie siciliane, quale soluzione alle problematiche dei boss dopo il fallimento della strategia stragista. Quindi è accertata la presenza al fianco di Berlusconi della mafia e la sua collusione .  
  • Abbiamo un Presidente che, nel caso Telecinco, insieme a dell'Utri e ad altri dirigenti Fininvest, è accusato di frode fiscale per un complessivo di 100 miliardi e anche per aver violato la legge antitrust spagnola, cioè per aver detenuto occultamente il controllo di Telecinco, vietato dalla legge antimonopolio. Tutti sono ancora in attesa di giudizio su richiesta del giudice istruttore anticorruzione di Madrid Bartazal Garzon Real, che aveva chiesto di processare Berlusconi in Italia o in Spagna. Questo processo, però, è di fatto sospeso. 
  • Abbiamo un Presidente che, ultimamente, nel famoso caso Ruby, ha scopato con delle minorenni ed è stato accusato di sfruttamento della prostituzione, anche minorile, pagando fior di milioni alle ragazze per prestazioni e poi anche per il loro silenzio allorché è evasa la notizia. Il 6 aprile scorso ci sarebbe dovuto essere il processo per sufficienza di prove sul caso, che avrebbe dovuto vederlo obbligato a comparire in aula, ma siccome si è svolto un altro processo non ci è andato.

Bene, dopo aver visualizzato tutti i capi d'imputazione, io chiedo a voi se state leggendo e siete per caso del PDL, avete ancora intenzione di farvi rappresentare da un uomo così? Corruttore, mafioso, sfruttatore della prostituzione talvolta anche minorile, evasore fiscale? Nessuno dice che non dovete votare PDL, ma io consiglierei saggiamente di abbandonare la vostra appartenenza politica fin quando il pedodelinquente Silvio berlusconi non se ne sarà andato, in un modo e nell'altro. Perché farsi rappresentare da un criminale non risco proprio ad immaginarmelo. Rifletteteci bene e poi valuterete la vostra decisione. per intanto vi saluto e cercate tutti di usare il vostro cervello, per un Italia migliore. A presto!

martedì 22 marzo 2011

L'INTERVENTO E IL NUCLEARE SONO COSI' NECESSARI?

Non c'è che dire, viviamo in un'epoca quanto mai disperata, nella quale siamo privati di qualunque percezione riguardo a chi può essere affidabile o meno e capace di gestire con soverchiante successo una situazione che potrebbe degenerare e porsi fuori da ogni totale controllo umano; un'epoca esente da valori etici la cui condivisione affermata e radicata appare come un miraggio lontano ed inafferrabile. Ma forse uno spiraglio di comprensione collettiva e civile si è aperto, sensibilizzato dinanzi ai terribili fatti che di tanto in tanto regalano qualche sconvolgimento bellico o sismico al nostro pianeta, ma l'unica fascia fredda e impassibile è sempre quella rappresentata dalla deprecabile gerarchia dei politicanti, che ancora non se n'è avveduta dei rischi controproducenti che le sue decisioni comportano a livello internazionale e umanitario. Come potrebbe? Non è in grado per il posto che ricopre. Essere politico significa in primis risolvere i problemi e non mi pare di aver visto qualche politico che finora ne sia stato capace. I giovani, sono fiero di dirlo, saprebbero fare di meglio. Mi riferisco ovviamente alla situazione libica e alle scosse di terremoto in Giappone. E la colpa non è che da attribuire alle stesse classi dirigenti di quasi tutto il mondo, che come sempre ci dimostrano di non essere in grado di gestire le emergenze come dovrebbero. Ma andiamo per ordine. 

In Libia c'è il petrolio, il gas naturale, uranio fissile e sorgenti d'acqua dolce che da tempi immemorabili interessano gli Occidentali in quanto dipendenti da queste forme di energia. Con una richiesta pretestuosa di salvezza del popolo libico, che avrebbe potuto tranquillamente rovesciare il regime per proprio conto in brevissimo tempo, l'Onu ha autorizzato una missione bellica mascherata, come sempre, da missione umanitaria. Ciò che io mi chiedo, e, ci scommetterei, non sono l'unico, è per quanto deve durare ancora questa presa per i fondelli, ovvero questo sbandierato spirito umanitario unitamente al discorso dell'esportazione di democrazia, con scopi, invece, esplicitamente differenti, che esulano da ogni tipo di solidarietà. Spero non molto ancora perché ci vuole poco a scatenare uno scenario apocalittico come prevedeva il Ministro degli Interni Roberto Maroni. Gli Americani sono i primi ad aver orientato le prue delle portaerei in direzione del Mediterraneo, nonostante non ce ne fosse stato assolutamente bisogno. Autorizzate da quello stesso, peraltro deludente, Barak Obama (che non è l'espressione terrena di Gesù come molti credevano), al quale - condividendo io personalmente una richiesta del presidente Chavez - bisognerebbe richiedere indietro il premio Nobel per la pace, in quanto non meritevole di tale onorificenza. Il Colonnello Rais Muammar Gheddafi, si trova legittimamente al potere, in quanto il governo libico è stato riconosciuto da una convenzione internazionale (da tutto il mondo!!!) come giusto e idoneo alla situazione in cui è stato instaurato. Per cui è logico che l'attacco condotto e attivato su richiesta della Francia, che per prima ha necessità di petrolio e uranio fissile per le sue centrali, sia inequivocabilmente scorretto e ancor più illegittimo delle stesse scorribande ordinate contro i ribelli da Gheddafi. Una politica estera decisamente criminale! Un lavoro coi fiocchi, non c'è che dire. Violazione chiara, pure, dell'ormai famoso accordo sulla No Fly Zone a protezione del popolo libico, siglato con la Lega Araba, e che tale violazione ha condannato. I Russi, dal canto loro, hanno espresso un parere ambiguo poiché hanno affermato che da dei controlli di rilevazione satellitare, non sono pervenuti segnali di bombardamenti. Non mi sorprende questa dichiarazione, in quanto Gheddafi ha paventato l'idea di lasciare i giacimenti in mano alle compagnie asiatiche e forse, per un tacito accordo fra le parti, questi stanno dalla sua parte. Quindi, Americani, Francesi e Inglesi conducono le operazioni su autorizzazione Onu, che ormai, per come ragione e opera, non più alcun significato di esistere, mentre gli altri poveri staterelli sottomessi sempre alla causa dei più forti, come l'Italia (Berlusconi sappiamo tutti che non è un decisionista che capeggia, troppo timore e troppe responsabilità, non è da lui), che ha messo in pericolo la sicurezza dei cittadini con le sue basi militari da offrire agli Alleati, mi aspetto che verranno usati e poi lasciati nel liquame non appena i Potenti avranno preso ciò che gli serviva e se ne saranno andati, o semmai la situazione dovesse divenire insostenibile militarmente. Non sarebbe una novità, nel '92 è già successo in Somalia, così come in Iraq. Ad ogni modo, comunque vada, ci saremo lasciati dietro tutti una scia di morte e distruzione che in Tunisia ed Egitto non si è vista (lì di petrolio non ce n'è in effetti!!!). Nessuno ha mai pensato di andare ad invadere Iran, Arabia Saudita o Yemen, dove i regimi sono ancora più repressivi e i popoli ne chiedono nuove riforme e dimissioni dei loro despoti e sovrani. Ma di questi non se ne parla! Lì il petrolio e il gas non ci sono e se ci sono, sicuramente le famiglie regnanti sono in buoni affari con gli Occidentali. Gli Arabi Sauditi o i Qataresi stanno muovendo da mesi o anni le loro truppe contro la piccola monarchia del Barehein, ma nessuno se ne occupa. Non c'è da guadagnarci è logico ma spieghiamolo ai civili che ogni giorno vengono macellati (ricordo il macellaio del Barehein al servizio della Corona inglese, Andersson forse, doveva chiamarsi così)! 


In secondo luogo il sisma nipponico. I Giapponesi si sono accorti, dopo le esperienze di esplosioni di reattori, di difficoltà connesse al contenimento delle pressioni, di raffreddamento dei reattori stessi e, soprattutto, dopo l'inquinamento delle falde ad opera dei noccioli fusi altamente radioattivi e dell'evacuazione nell'atmosfera di vapori potenzialmente pericolosi per la salute, che forse il tema nucleare e quello della sua sicurezza sarebbe da rivedere. Con grande ipocrisia, il nostro Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, a parte l'ignoranza di comparare atomi e cellule per la produzione di energia (spero che il video da me visto non abbia fatto il giro del mondo per un altro evitabile imbarazzismo!), ha dichiarato che il nucleare è pulito e sicuro. Pulito? Sicuro?Ma sa di cosa stiamo parlando? Un'ostinazione pericolosa e frutto di una mente conservatrice e poco consona alla realtà in cui viviamo. E anche Obama, il salvatore del mondo, guarda caso si è espresso a favore. Il nucleare non è mai stato sicuro e mai lo sarà, è bene che se lo ficchino in testa i potenti, l'intelligenza umana non è un optional, bisognerebbe utilizzarlo l'encefalo quale dono naturale. Forse il discorso rinnovabili ancora non gli è ben chiaro, considerando anche (ironia della sorte e forse messaggio naturale indiscutibile!) che le pale eoliche sono le uniche ad avere retto al sisma e sono state le uniche a garantire la continuità dell'erogazione di energia elettrica. Quando ce ne accorgeremo anche in occidente? Bisogna aspettare ancora il prossimo inverno per vederlo realizzato? O altri anni? Io ancora non lo vedo e sinceramente gradirei che ci fosse un progetto energetico che prende spunto da sole ed elementi naturali nel loro complesso per ottenere energia. Se non sarà il governo Berlusconi a farlo, comunque sia nel mio programma della Nuova Era c'è e deve essere coltivato. Verrà attuato in tutte le sue forme. Il nucleare è da considerarsi finito, terminato, bandito, o in alternativa da apporre vicino alle ville dei nostri dirigenti politici. Altro fatto ingiustificabile, i mancati aiuti al popolo giapponese, e la mancata riduzione delle tariffe per tutti coloro, italiani, ai quali era stato chiesto di tornare in Italia. Non ricordo bene....cifre che oscillavano fra 800 e 5000 euro. Assurdo, come il nostro governo, non ci si poteva aspettare diversamente! E ho avuto anche modo di vedere un altro video interessante, cose che nessuno dice, da una fonte quasi completamente attendibile, secondo il quale sembra che i due maremoti in Indonesia e in Giappone siano stati creati appositamente, allo scopo di ricatto probabilmente, ma questo non viene detto. Il sistema prevede un grosso generatore elettrico, che fa parte di un esperimento definito HAARP, che invia delle onde magnetiche di diversi miliardi di watt nell'atmosfera e lo fa ricadere sulla superficie generando quanto abbiamo visto. Lo stesso sistema può essere impiegato per dirigere ed orientare i cicloni nella direzione voluta e modificare anche i fenomeni climatici, così come per ricercare ancora lo stramaledettissimo oro nero. Fantascienza? Finzione? Potrebbe essere, ma potrebbe anche essere vero da ciò che ho visto! E se è vero, io inviterei gli Americani a finirla una volta per tutte con queste sciocchezze, perché per i loro sporchi esperimenti sono morte quasi mezzo milione di persone e sono tutte cose che in altra epoca potrebbero ritorcersi contro di loro alla fine. L'impero romano ha cessato di esistere proprio per le nefandezze e gli eccessi dei suoi gerarchi. Così potrebbe accadere anche agli Americani per la mancata cognizione delle loro responsabilità. Nazione avvisata mezza salvata. A quale scopo poi creare dei terremoti artificiali? La natura ha già in riserbo sufficienti cataclismi da mettere in ginocchio mezzo continente, non è necessario farsi del male con ulteriori tragedie create appositamente. Non pretendo di dire che questo intervento possa cambiare la situazione, ma ad ogni buon conto sono certo che darà il suo contributo per un miglioramento radicale del nostro pianeta. Rammento a tutti che dobbiamo consegnare nelle mani delle future generazioni un pianeta pulito, non radioattivo. Possiamo farcela tutti insieme, siamo ancora in tempo, ma per farlo dobbiamo prima di tutto far tesoro della nostra sovranità sui governi, anche ricorrendo all'insurrezione (Carta dei Diritti dell'Uomo e del Cittadino), poiché spesso questi dimenticano che sono in carica solo grazie a noi cittadini, altrimenti il loro peso nella società sarebbe equiparabile a quello delle classi meno abbienti, forse clochard, senza potere o visibilità alcuna. Questo è quanto. Per saperne di più:

arthureisendhal.blogspot.com

ARTHUR EISENDHAL leader de La Nuova Era       

   

giovedì 10 marzo 2011

LA SITUAZIONE LIBICA!

In Libia ormai lo sappiamo tutti, la situazione è talmente drammatica da lasciar presupporre che se il suo leader, il Colonnello Rais Muammar Gheddafi, lasciasse il paese (voci che circolano attualmente lo darebbero in fuga verso l'Egitto, ma c'è poco da crederci) vi sarebbe una guerra civile, come ha avuto modo di esprimere uno dei figli del Colonnello, Saadi Gheddafi alla tv araba Al Arabiya. Secondo lui, poi, il paese potrebbe divenire una nuova Somalia, dove varie tribù inizierebbero a distruggersi vicendevolmente. Il destino della Libia comunque sia sarebbe quello. La Casa Bianca, della quale il portavoce è Jay Carney, non ha resistito evidentemente alla tentazione di fare il suo intervento e lo stesso Carney si è espresso chiamando in causa vari punti cruciali, varie opzioni che sono oggetto di attiva discussione. Tra queste vi è quella di armare gli insorti con fornitura di armi americane la No Fly Zone, cioè quella zona in cui gli interventi aeronautici militari non dovrebbero far parte del programma d'intervento americano e anche Roma ha escluso l'ipotesi di un intervento in tale area, sebbene il Ministro degli Esteri Franco Frattini abbia affermato che non si possono negare basi militari e supporto logistico sul Mediterraneo a disposizione della Comunità Internazionale, ovviamente su mandato Onu. Frattini si è incontrato con gli altri Ministri degli Esteri arabi negli Emirati Arabi Uniti, riferendo che è stato il Consiglio di Cooperazione dei Paesi del Golfo a chiedere l'imposizione della No Fly Zone. Questa a mio modo di vedere è comunque un'autentica e nostalgica dimostrazione fascista, del desiderio impellente di militarizzazione del territorio. Roma ha avviato contatti con il Consiglio Nazionale Provvisorio di Bengasi di cui fanno parte gli insorti libici per l'inserimento delle basi. Un'altra dichiarazione di Frattini afferma che comunque sulla No Fly Zone sorvoleranno aerei da ricognizione con il solo scopo d'impedire che gli aerei si alzino in volo, qualunque essi siano e se lo fanno dovranno essere abbattuti. Dichiarazione incresciosa! Gli aerei sono ovviamente militari, di tipo Awacs, e tuttora stanno sorvolando il Paese 24 ore su 24, come ha confermato in una conferenza stampa telefonica il rappresentante USA della NATO Ivo Daalder. 

Cina e Russia sono contrari ad un intervento straniero, in quanto, come consensuale da parte del Ministro degli Interni Roberto Maroni e del Ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov, ciò porterebbe ad una coalizione  dei popoli arabi e forse, ma si spera che possa non accadere, anche ad un orizzonte militare assolutamente devastante come potrebbe esserlo quello causato da una terza guerra mondiale. Non c'è solo  questo. Anche la possibilità di chi paventa un ingerenza militare esterna, di accaparrarsi del petrolio a basso prezzo (potrebbe essere questo uno dei veri motivi di un intervento!) come ha detto Paolo Ferrero segretario di PRC. Effettivamente il popolo libico ha più bisogno che Onu e Croce Rossa Internazionale si attivino per fornire cibo e medicinali, piuttosto che armi (altro discorso che affronterò quello della fornitura), e sarebbe bene che anche la Lega cooperasse, in controtendenza all'azzeramento dei fondi per la Cooperazione Internazionale, piuttosto che allarmarsi sulla possibile marea di profughi in fuga verso le coste italiane. Ad ogni modo la Nato potrebbe tentare delle opzioni militari comunque e alcune portaerei americane sono già giunte nel Mediterraneo, lasciandosi alle spalle gli avvertimenti di Barak Obama nel suo studio ovale alla Casa Bianca accanto al premier australiano Julia Gillard, con i quali ha sostenuto che chi fosse stato con il Rais avrebbe risposto delle proprie azioni e ne sarebbe stato responsabile. Potrebbe, infatti non è certo, in quanto il segretario generale della Nato Anders Fogh Rasmussen ha dichiarato che l'organizzazione ha la consapevolezza di una possibile reazione del mondo arabo di fronte ad un intervento militare, per cui si tiene sempre a stretto contatto con la Lega Araba e con l'Unione Africana, con le quali ha creato la No Fly Zone su mandato dell'Onu se Gheddafi dovesse continuare a bombardare i civili. E sempre su mandato dell'Onu una possibile operazione militare. 

Volendo ascoltare il suono di un'altra campana, Gheddafi ha parlato a tv France 24 accusando Al Qaida di quanto sta succedendo, poiché secondo il leader, un gruppo di estremisti ha complottato contro di lui sollevando i moti popolari contro polizia ed esercito (a noi europei non sono sfuggite le sue escandescenze contro il popolo, minacciato di morte se non lo avesse amato come leader!). E si mette a ridere anche sulla questione delle ingerenze straniere, facendo il punto sulla presenza delle società petrolifere europee che hanno forse dimenticato i loro interessi. 

Dal canto mio, ho avuto modo di vedere un video nel quale si dimostra come le informazioni dei media vengono spesso distorte e pompate sul serio per creare scoop. A conclusione del video ho tirato le mie e ho risolto che il paese è diviso in varie zone, alcune di guerra dove si bruciano i corpi a altre, come quella di Bengasi, da sempre considerata città e roccaforte dei ribelli, dove dovrebbe esserci la distruzione più totale e  invece dimora molta tranquillità, mentre i bambini e i loro genitori fanno i soliti acquisti giornalieri. Ci sono uomini armati, ma tutto sommato sembra più una località di villeggiatura che di guerra.  

domenica 6 marzo 2011

PROGETTO SOCIALE UNIVERSAL MODELS!

Vorrei parlarvi di un progetto particolare, che mi sta molto a cuore. Io, Arthur Eisendhal, sono sempre stato un grande appassionato di modellismo, da quello automobilistico a quello navale, da quello dioramico a quello ferroviario, anche se a dire il vero parecchie circostanze non mi hanno permesso di acquisire quell'esperienza che avrei ormai dovuto avere da un pezzo, vuoi per ragioni di spazio, vuoi per ragioni di attrezzature inadatte o di costi insostenibili. Ad ogni modo sono rimasto un pochino deluso dalla superficialità con la quale i maggiori costruttori modellistici hanno confezionato i loro modelli, senza includere nelle scatole di premontaggio elementi fatti di una costruzione particolareggiata e senza dare troppa importanza alla componente di plasmazione dei pezzi che è propria del modellista. Mi spiego meglio, se qualcuno di voi che legge questo articolo è appassionato di modellismo, saprà sicuramente che nella scatola del modello da costruire, che sia anche un'automobile a scoppio, non troverà un motore particolareggiato nella componentistica così come lo è uno vero.

La mia delusione consiste essenzialmente in questo, l'arte del modellismo e la passione intrinseca del modellista risiede principalmente nella lavorazione propria dei pezzi che poi vanno a definire l'intero modello. Forse ciò non è stato fatto per ragioni economiche o per ragioni di spazio, fatto sta che comunque, accortomi di questa cosa, anni fa mi è balenata in testa l'idea di costruire mezzi in scala già definita di qualunque tipo, siano essi vetture, autocarri, treni, aerei o navi, essenzialmente con pezzi soggetti ad una lavorazione e ad una modifica personali, allo scopo di creare qualcosa di unico che avesse potuto apportare soddisfazioni a non finire. 

Sicuramente vi chiederete per quale ragione sto facendo questo discorso. Ve lo spiego subito, cercando di arrivare il prima possibile al nocciolo della questione, che poi tra l'altro è una parte determinante del programma politico della NUOVA ERA. L'idea di lavorare i materiali per costruire modelli artigianali e non preventivamente confezionati industrialmente, mi è venuta anni fa osservando l'affascinante componentistica elettronica e meccanica, ma anche di altra natura, di oggetti destinati, con biglietto di sola andata, alla discarica comunale. Ciò a cui avevo pensato in quel momento era di recuperare e conservare quella componentistica per impiegarla nel modellismo adottando una specie di riciclo parallelo, con evidente enorme contributo all'ambiente. Al tempo non pensavo di generalizzare o universalizzare l'idea, ma, forse anche un po' egoisticamente e non me ne voglia, riflettevo alla possibilità di costruire modelli per conto mio, per mio sfizio personale, quando le condizioni economiche ed abitative me lo avessero permesso, da esporre poi in pubblico. Senza imbarazzo dico che avevo conservato la bellezza di quattordici sacchetti di questa "spazzatura", al dire il vero inodore, ma occupante molto spazio, che hanno apportato però prevedibili polemiche da parte della mia famiglia. Ogni tanto recuperavo anche qualche pezzo di motore dall'officina della 'IPSIA, che ritenevo avrebbe potuto farmi comodo. Per le citate ragioni di spazio, questi sacchetti sono finiti in solaio e successivamente li ho fatti passare per controllare  le condizioni del contenuto. Alcune cose erano inservibili, quindi eliminate in modo permanente e altre, a causa dell'esposizione incondizionata all'aperto nei sacchi, con l'umidità, si è rovinata irrimediabilmente e, arrugginita o ammuffita, ha fatto più o meno la stessa fine. Un gran peccato. Attualmente di quel materiale sono rimasti solamente tre sacchetti contenenti fortunatamente le cose più importanti e in perfette condizioni, conservati in un luogo atmosfericamente sano. 

Da lì ha preso corpo un progetto ben più gratificante di quanto non avesse fatto una realizzazione strettamente personale dei modelli. Siccome, riflettendoci bene, con questo metodo sarebbe stato ovviamente plausibile costruire più di un modello, con tutte le problematiche che ne sarebbero seguite in materia di spazio a disposizione, probabilmente molto limitato anche all'interno di un laboratorio meccanico, ho pensato all'ambiziosa realizzazione di una scuola di modellismo - ubicazione da definirsi, ma credo che la prima in assoluto sia compresa nel territorio del Comune dove risiedo, con successive diffusioni - il cui nome, un po' globalistico sinceramente, è UNIVERSAL MODELS. In questa scuola io mi propongo di concretizzare la costruzione di vari modelli, già menzionati, per i quali è stata  fissata una scala appropriata per motivi che esporrò fra poco, estremamente dettagliati e funzionanti come quelli veri - senza parsimonia nei dispositivi anche piccoli e difficilmente lavorabili - che poi dovranno essere presentati al pubblico, sia in condizioni di stazionamento sia in condizioni di mobilità. Le scale sono di 1:4 per le vetture, i treni e gli automezzi pesanti in genere; 1: 20 per aerei e navi. Non è stato possibile fissare scale minori per l'impossibilità di costruire i pezzi. Il progetto è interessante e, con eloquente chiarezza, non posso portarlo avanti da solo, bensì ho bisogno dell'aiuto di molte persone che compartecipino con grande forza di volontà e passione. E' interessante perché ha molteplici finalità specifiche conglobate per risolvere contestualmente vari problemi in una sola volta e tali finalità sono le seguenti:

  1. apportare contributi all'ambiente con un primario riciclo parallelo di quello che viene comunemente definito "secco", formato da tutti quei materiali che, una volta usati, non possono essere recuperati per scopi civili o simili nella vita di tutti i giorni, come cancellate, travi di metallo, pezzi di motori anche di una certa dimensione ed eliche di battelli, ecc....Il recupero dovrà essere effettuato con prelievo GRATUITO dalle utenze convenzionali, dai cassoni industriali, dai centri di demolizione di vetture, officine meccaniche o scarti di esercizi commerciali. Sarà fatta eccezione, superfluo dirlo, nei confronti dei rifiuti radioattivi o comunque pericolosi;
  2. impiegare soggetti disabili per favorirne lo sviluppo motorio degli arti, affinarne il senso di precisione nella costruzione dei pezzi, specialmente piccoli e aumentarne l'acume intellettivo e formativo, integrandoli in un ambiente dove si svolgono attività appaganti e psicologicamente soddisfacenti; 
  3. impiegare soggetti in condizioni detentive per combattere in primo luogo la spiacevole piaga dei suicidi in cella, conferendo loro una seconda occasione e, come per i disabili, coinvolgerli in attività che li rendano orgogliosi delle loro creazioni (ripeto che i modelli verranno presentati al pubblico non solo in sede, ma anche all'aperto, dove sarà possibile vederli circolare, volare o navigare). In secondo luogo, per cercare di recuperarli e di sensibilizzarli alla presenza di soggetti disabili. Per questo ultimo punto mi auguro che sia la scelta più razionale possibile e che non sorgano problemi integrativi di gruppo da una parte o dall'altra. Ad ogni modo verranno risolti nella maniera più saggia. Dovrò comunque informarmi su come può avvenire giuridicamente la conversione dalla pena detentiva a quella civile;
  4. dare una valenza didattica al laboratorio, difatti prima e durante la costruzione, deve essere portata avanti la spiegazione sui sistemi (non essendo un tecnico elettronico mi farò aiutare) che concorrono alla composizione del modello, la storia del modello stesso, ma, argomentazione di gran lunga più importante, l'insegnamento di un mestiere (falegname, fabbro, saldatore, tornitore, ecc....) una volta che i soggetti sono stati rilasciati e reinseriti nella società, con evidenti vantaggi nell'inserimento nel mondo del lavoro;
  5. lotta alla criminalità organizzata e in modo particolare agli affari che gravitano attorno al tema spazzatura;

Tutto ciò che ora mi è consentito fare, tanto per cercare di dare il via a questo progetto, è parlare con il sindaco, che conosco da anni unitamente a tutta la sua famiglia, e cercare, se possibile, di metterci d'accordo sulla localizzazione del sito e sull'affitto da pagare, stringere un accordo con l'Associazione Navimodellisti Bolognesi che realizza svariati disegni molto dettagliati in qualunque scala, infine recuperare i macchinari che servono. E' importante poiché devo eseguire da solo o con qualcuno le prime prove di costruzione per verificare che sia effettivamente possibile eseguirla e dare il via al progetto. Non sarà semplice, ma non mi fermerò. Questo è uno dei tanti progetti politici sociali ed ambientali della NUOVA ERA. Sarà inoltre da sistemare e da definire tutto ciò che concerne la scuola in termini di sicurezza e antinfortunistica, con tutte le norme al seguito. Per ora dico questo, successivamente, se sarete interessati, vi terrò informati su come procede. Ciao a tutti, a domani dal grande Arthur Eisendhal! 

giovedì 3 marzo 2011

BREVE STORIA DELL' 8 MARZO!

La festa dell'8 marzo, conosciuta come Festa Internazionale delle Donne è stata riconosciuta, quale ufficializzazione dell'emancipazione femminile e quindi dei suoi diritti, solo nel 1977 dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che ha adottato una risoluzione in merito. Ma la storia di questa ricorrenza trova le sue vere origini a metà dell'800, quando nelle fabbriche lavoravano molte donne sfruttate e sottopagate. Precisamente l'8 marzo del 1857, a New York, le donne diedero vita a moti di protesta allo scopo di migliorare le loro condizioni lavorative. Il risultato, come accade sovente in certe situazioni, fu un attacco deciso da parte della polizia. Due anni dopo, sempre nello stesso mese, le donne indissero uno sciopero per gli stessi motivi. 

Nel 1911, in Austria, Danimarca, Germania e Svizzera, si pensò di dedicare questa giornata alle donne, con l'intento di conferire loro tanto il diritto di voto quanto la fine di ogni tipo di discriminazione sessuale, soprattutto sul posto di lavoro. Il 25 marzo dello stesso anno, 140 lavoratrici, sia italiane che ebree, dell'azienda Triangle Shirtwaist Company, morirono in un incendio scoppiato a causa delle precarie condizioni di sicurezza sul lavoro. La portata dell'evento fu radicale per la fine di ogni discriminazione. Ai funerali parteciparono ben 100.000 persone. Non dobbiamo comunque dimenticare che in vari paesi del mondo come Afghanistan, Algeria, Paesi africani vari, India, ecc....questa risoluzione non è stata riconosciuta e milioni e milioni di donne vivono ancora tremendamente sfruttate, trattate come serve, peggiormente che gli animali da lavoro, spesso considerati più importanti. 

mercoledì 2 marzo 2011

Scusate tutti se non aggiorno il blog ogni giorno, ma questa lentezza è causata da due motivi: il primo che adesso non ho la possibilità di stampare alcuni articoli e poi, cosa ancor più determinante, ogni giorno il numero delle visualizzazioni è talmente basso da indurmi a non avere fretta sulla pubblicazione. Grazie!

domenica 27 febbraio 2011

CASI PSICHICI!

Mi è capitato più volte in questi giorni, o per lo meno negli ultimi tempi, di avere avuto discussioni con delle persone che mi hanno attaccato fortemente perché antireligioso. Mi sono accorto della presenza di una realtà sconcertante, della quale è facile per un antireligioso come me rimanere allibito. Sono molti i link che ho condiviso sulla dittatura religiosa, sulla mente cerebrolesa dei preti che invece di spendere parole per quanto sta accadendo in libia e nel resto del mondo in modo del tutto generale, pensano solo giorno dopo giorno, ora dopo ora, all'aborto e all'omosessualità quali unici problemi gravi dell'umanità. Io sinceramente di questa gente mi sono stancato e urge (se ne farà carico La Nuova Era) una nuova rieducazione civile e sociale in tal senso, per convertire queste persone e aprire loro gli occhi. Impresa ardua, ma può essere tentata per lo meno. Non pretendo di riuscirci, ma se non altro posso dire di averci provato. Ho avuto discussioni con gente che si riteneva  comunista e che invece sarebbe dovuta stare nell'udc o in cl. Sono stato accusato di essere offensivo nei confronti dei credenti e di non portare rispetto, quando i primi a doverlo fare dovrebbero essere proprio i credenti. Tutti amici fino a quando non si parla male di un prete o delle loro malefatte, divagando in offese fate alla fa,miglia o ai propri cari, poiché chi tocca il papa tocca anche loro, un discorso che secondo i credenti fila ed ha attinenza con aborto, gay od eutanasia, poi divengono soggetti inimicati. Una donna che addirittura credeva a Satana, un'altra che mi ha eliminato come amico perché avevo idee antireligiose e le ho toccato il papa, per di più mi ha bloccato impedendomi su facebook di vedere il suo profilo e di inviarle messaggi (ma chi la cerca???) e questo è sicuramente un caso gravemente psichico. No, c'è un'Italia e un mondo completamente da cambiare, le religioni non hanno solamente diviso i popoli, ma anche uno stesso popolo, una cosa ignobile! Cercherò di cambiare le cose, a costo della morte! Sono sempre stato disposto a discutere, ma la cosa non è mai stata reciproca purtroppo. Mi sono rotto le palle, scusando i termini, diverrò molto più severo e restrittivo nei confronti di queste persone e prevedo di introdurre un efficacissimo programma scolastico di laicità in tutte le scuole in sostituzione di quello religioso che, come si sa, non serve a nessuno, solo a diseducare i soggetti più labili e facili da plagiare, i bambini! Non si può andare avanti così!!! E' ora di finirla!!! Siamo nel 2011!!! L'era primitiva dobbiamo lasciarcela alle spalle è passata da decine e decine di migliaia di anni e l'uomo deve evolversi, lasciamo che sia il Vaticano a vivere in mezzo alle clave e alle pietre!!! Chi è con me???? Distruggiamo il cattolicesimo insieme, ora o mai più!!!

venerdì 25 febbraio 2011

MENO TASSE PER TUTTI!

Recentemente sono state introdotte delle nuove tasse dal governo Berlusconi, in contraddizione con ciò che era stato detto in campagna elettorale nel 2008 e che aveva costituito uno dei cavalli da battaglia per le elezioni politiche. Come al solito le prese per i fondelli non sono mancate come ci si sarebbe dovuti aspettare da una classe politica in senso lato. Senza perderci troppo in divagazioni ecco qui di seguito in linea di massima cosa è stato introdotto e cosa è stato tolto a tutto svantaggio delle utenze:

  1. è stata introdotta una tassa da 30 euro accompagnata da una aggiunta di 8 euro per la marca da bollo ogni qualvolta un cittadino presenta un ricorso ad un giudice di pace. La Nuova Era si propone di eliminarla in quanto ritiene che il cittadino abbia il diritto di presentare i suoi ricorsi quando necessario senza dover pagare alcun che. Trovo assurdo pagare per potersi difendere o far valere i propri diritti;
  2. è stata eliminata una detrazione del 19% per gli abbonamenti ai trasporti pubblici, che questo movimento vuole reintegrare per venire incontro ai cittadini;
  3. è stata eliminata una detrazione del 19% per le spese d'aggiornamento degli insegnanti, che La Nuova Era si propone di reintrodurre per venire loro incontro;
  4. è stato cancellato il credito d'imposta del 10% che il governo Prodi aveva introdotto per favorire la ricerca e l'innovazione da parte delle aziende. Siccome questo tema mi sta a cuore, penso che oltre a rintrodurlo lo aumenterò al 30%;
  5. non è stata attuata la restituzione fiscal drag ai lavoratori e alle imprese, da restituire;
  6. è stata inventata una nuova tassa sulla tecnologia che comprende lettori multimediali, cellulari e computer. Costerà agli italiani qualcosa come 100 euro a famiglia. La Nuova Era intende eliminarla in quanto considerata inutile;
  7. sono aumentate le tariffe dell'acqua e questo grazie alla privatizzazione del ministro Tremonti con il decreto legge 133/2008, di cui all'art.23 bis. La Nuova Era intende non semplicemente abbassare le tariffe, ma rendere pubblica l'acqua in quanto bene comune e primario e persino renderla gratuita;
  8. sono state aumentate le tariffe postali. La Nuova Era si propone di eliminarle del tutto;
  9. sono aumentati i costi dei pedaggi autostradali Anas; La Nuova Era intende abbassarli fino e non oltre 1 euro se non è possibile eliminare del tutto il costo;
  10. sono aumentati di 3 euro i biglietti per le partenze aeree sia da Roma che da Milano, per tutte le destinazioni, low cost incluse. Io intendo abbassare i costi di molto, in maniera tale da renderli accessibili e appetibili a tutti;
  11. è stata raddoppiata l'iva sugli abbonamenti pay tv; La Nuova Era si prospetta di abbassarla fino al 5%;
  12. sono aumentati i costi delle sigarette, soprattutto quelle low cost e cosiddette "fai da te"...da abbassare!
  13. aumento del canone RAI. Questo è un cavallo da battaglia della Nuova Era, in quanto essa si propone di eliminarlo del tutto poiché la RAI guadagna abbondantemente con gli spot milioni e milioni di euro perciò si ritiene inutile;
  14. sono aumentati i biglietti di tutti i treni e regionali e a lunga percorrenza. La Nuova Era abbasserà i costi di almeno il 50%;
  15. è stata confermata, nonostante una sentenza contraria della Corte Costituzionale, l'applicazione dell'iva sulla tassa dei rifiuti, che La Nuova Era eliminerà totalmente;
  16. è stata messa in atto una stretta fiscale sulle compagnie assicurative. Siccome so per certo che a rimetterci è sempre il cliente per questi patemi burocratici; La Nuova Era non solo vuole sollevare tali compagnie da una forte pressione fiscale, ma si propone addirittura di eliminare del tutto i costi assicurativi, con provvedimenti alternativi da definirsi (ne parlerò nel programma politico che sto stendendo), in maniera tale da agevolare fiscalmente il cittadino e sollevarlo da un'ulteriore tassa;
  17. è stata introdotta un'imposta di scopo cioè i comuni possono istituire dei nuovi tributi come quello della tassa di soggiorno per i turisti al fine di ottenere nuovi proventi. Dal mio punto di vista è una politica sbagliata questa, mi proporrò di eliminare quest'imposta assurda, evidente risultato dell'eliminazione dell'ICI, e incentivare invece un processo di responsabilizzazione civile ed ambientale, con il sistema, furbo mi permetto di dire, classico delle contravvenzioni per ottenere fondi in cassa, in presenza di degrado e irrispettosità ambientale (spazzatura gettata a terra e deposito abusivo di rifiuti anche pericolosi) o mancanza di responsabilità civica (mancato rispetto delle norme stradali e del codice della strada, per automobilisti e pedoni); 
  18. è stata concessa alle regioni la possibilità di aumentare fino al 3% l'addizionale IRPEF. Dal mio punto di vista, per fare felici i commercianti e gli industriali, intendo eliminare l'IRPEF, così come anche l'IRPEG e l'IRAP, abbassando l'imponibile iva al 10%, più, eventualmente, un altro processo di detassazione aggiuntivo. Inoltre manterrò il forfettino del 10% per tre anni introdotto da Prodi con la legge 388 del 2000, per agevolare l'apertura di un'attività da parte dei giovani;
  19. è stato istituito un ulteriore pedaggio sui raccordi autostradali, come quelli di Firenze - Siena, Roma - Fiumicino, Salerno - Avellino e la tangenziale di Bologna, tutti da eliminare;
  20. è stata aumentata un'aliquota contributiva dal 25% al 26% per una fascia speciale di lavoratori iscritti ad una gestione (settore) separata dell'INPS, quali professionisti senza previdenza di categoria, i venditori a domicilio e i lavoratori autonomi occasionali. La Nuova Era vuole abbassare questa aliquota fino al 10%;
  21. è stata aumentata dal 7% - 8% fino al 10% il compenso per le riscossioni, definito aggio. Inoltre c'è un ulteriore aumento del 2,5% per i contribuenti in caso di pagamento dopo il sessantesimo giorno. La Nuova era eliminerà tutto.


Un quadro abbastanza preciso di qual è la situazione economica di tassazione del Paese. In seguito, quanto prima, analizzerò anche le 67 tasse del precedente governo Prodi che Berlusconi ha tanto affermato di voler eliminare, ma che poi invece si trovano ancora lì, al loro posto.

martedì 22 febbraio 2011

Contro la violazione dei diritti!

In questi giorni che Libia è scossa dagli scontri violenti di protesta contro il Rais Muammar Gheddafi, si sta assistendo ineluttabilmente ad una violazione gratuitamente perpetrata dalle sue milizie. Militari che sparano sulla folla coadiuvati dall'azione pressante e abominevole di bombardamento da parte dei caccia. Sappiamo bene quanto Berlusconi vada a braccetto con Gheddafi, ma mi sembra decisamente assurdo che il nostro Paese continui ad appoggiare il regime libico anche allo stato attuale dei fatti. Il Ministro degli Esteri Franco Frattini ha risposto recentemente al monito dell'Unione Europea riguardo all'astinenza dell'Italia dal prendere posizioni nette contro la repressione libica del suo popolo, sostenendo che "l'Italia non deve dare l'impressione di interferire". Allora mi domando: dove sono finiti i buoni rapporti tra i nostri due dittatori? Il nostro governo non è così forte come voleva far credere allora se cede e si nasconde nel momento del bisogno. Da debellare anche il nostro caro ministro. L'episodio poi del baciamano di Berlusconi  ha davvero del penoso e pone in evidenza lo schifo con il quale il nostro dittatore ha deciso volenterosamente di appoggiare il Colonnello. E' quello che in effetti Berlusconi sogna e che non può fare, per cui lo venera come un dio. Domani si terrà una manifestazione alle 15:00 a Roma dinanzi all'ambasciata libica per protestare contro la repressione. Io vorrei, ma mi è impossibile esserci, sarò comunque con molti studenti con il cuore. Adesso non ricordo bene di preciso dove al sud, ma forse a Lampedusa, si prospetta il rischio che possano arrivare almeno duecentomila rifugiati dalla libia e molti altri, in larga parte militari, si sono diretti alla Valetta, a Malta, per chiedere asilo politico, come i due piloti disertori, e adesso anche i marinai di una nave libica da guerra monitorata dalla Fenice Italiana. Come è stato più volte chiesto da più parti, l'italia dovrebbe sospendere il trattato del 2008 riguardo l'immigrazione e anche la fornitura di armi e mezzi blindati, ma mi sembra un'utopia destinata a divenire sempre più vaga!  

lunedì 21 febbraio 2011

LA RIVOLTA DEI MUSLIM!

Sto osservando con particolare interesse quello che sta accadendo in Nord Africa in questi giorni. Ha iniziato il popolo tunisino determinando di fatto la caduta del regime di Ben Alì, che tra l'altro sembra sia deceduto nei giorni scorsi a causa di una complicazione da stato comatoso. L'ondata di proteste, che peraltro mi sono accorto sono durate ben poco, a dimostrazione dell'effettiva fragilità del sistema politico dittatoriale della Tunisia, si è estesa all'Egitto, poiché fonte di grande coraggio e di speranza. Hosni Moubarak ha cambiato alcuni articoli della Costituzione e ha ceduto subito di fatto i poteri al suo vice Soulemain, pur non dimettendosi immediatamente, con il pretesto che la sua sparizione improvvisa avrebbe ingenerato una sanguinosissima guerra civile. Sarebbe scoppiata comunque. Ora il vento di protesta sta investendo anche la Libia, Gheddafi vuol far credere di essere forte, ma in realtà è solamente tutto fumo negli occhi. Il fatto eclatante che abbia ordinato alla sua aeronautica di bombardare i civili e i militari (ma anche bruciarli vivi!) che si fossero rifiutati di sparare sulla folla, da chiaramente adito a dei pensieri che la dicono lunga su quando Gheddafi sia impaurito e timoroso del suo popolo. Una delle cose più ignobili è poi il sostegno italiano. Ora sembra anche che aerei italiani siano partiti per bombardare Tripoli, per fare ciò che alcuni piloti libici non sono stati in grado di fare. Ma sembra anche che sia tutta una bufala poichè anche La Russa non andrebbe mai contro l'art.11 della Costituzione: L'ITALIA RIPUDIA LA GUERRA COME STRUMENTO DI OFFESA AD ALTRI POPOLI E COME MEZZO DI RISOLUZIONE DELLE CONTROVERSIE INTERNAZIONALI. CONSENTE, IN CONDIZIONI DI PARITA' CON GLI ALTRI STATI, ALLE LIMITAZIONI DI SOVRANITA' NECESSARIE AD UN ORDINAMENTO CHE ASSICURI LA PACE E LA GIUSTIZIA FRA LE NAZIONI. PROMUOVE E FAVORISCE LE ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI RIVOLTE A TALE SCOPO. Si inizia anche in Marocco, dove si chiedono nuove riforme e una nuova Costituzione che preveda anche poteri limitati per il Re. In Arabia Saudita e Giordania le proteste sono dietro l'angolo, sempre allo scopo di richiedere più diritti e nuove riforme. I Maya avevano previsto questo alle soglie del tanto atteso 21 dicembre 2012, la chiamavano "la rivolta dei Muslim", ovvero dei musulmani del NordAfrica, che avrebbe condotto ad una nuova epoca nel mondo arabo. Siamo solo agli inizi e per completare le proteste si dovrà fare una rivoluzione anche dal punto di vista religioso, contro l'islam, ma per quello si dovrà ancora aspettare a lungo!

venerdì 18 febbraio 2011

CHE COS'E' L'ATOMIC ESP HASW - 50

L'Atomic ESP HASW - 50, che sta per Espandible Hydrogen Autobus Sferics Wheels, stile 2050, è un autobus di nuova concezione futuristica, regolarmente brevettato, che ho ideato da molti anni insieme a vari congegni di bordo. Attualmente ci sto lavorando dal 1997 ufficialmente, ma ancora non ha avuto sviluppi soddisfacenti e tra poco spiegherò perché. La caratteristica di base, unitamente alla tipologia propulsiva che è ad idrogeno e quindi a braccetto con una mobilità di tipo sostenibile, è quella dell'espandibilità. L'autobus, fuori tutto, è lungo diciotto metri ed è snodato al metro dodicesimo, largo 2,70 m al massimo e alto 5m. E' diviso in tre parti e si può aprire o chiudere a seconda delle condizioni di confort richieste dai passeggeri, ma contemporaneamente, si può alzare e abbassare. E' strutturato su due piani: al primo troviamo la postazione di guida con un salotto centrale e un tavolino a scomparsa sul pavimento scomposto in tre parti; un piccolo bar e un balconcino estraibile con tavolini e sedili tutti a scomparsa nella base del balconcino perché formati da settori pneumatici in grado di penetrare gli uni negli altri salvando molto spazio; poi c'è la cucina. Al secondo piano ci si arriva con una scaletta a chiocciola e comprende i posti letto e i bagni. Il pullman conta cinque assi, di cui due posteriori, due anteriori e uno centrale. Le ruote non sono discoidali, ma sferiche, che consentono manovre parcheali più semplificate ed elettronicamente e automaticamente assistite, poiché eseguite lateralmente e non più con manovra ad S. Per la trasmissione è stata necessaria la disgiunzione dei semiasse, una parte dei quali compie un'angolatura pari a 90° per connettersi ad un semiasse secondario, collegato ad un motorino elettrico di manovra. Ed è così per ogni ruota. 

Questo progetto io lo presentai a Torino nel 2005, all'Iris Bus, molto più semplice, e non venne accettato. Anzi venni addirittura considerato matto e vorrei ricordare che esiste una legge in Italia, peraltro purtroppo non applicata, che impone alle industrie di investire si queste nuove tecnologie. Con me verrebbe applicata di sicuro....Ho trovato una nuova carrozzeria che lo costruirebbe, ma al "modico" prezzo di 3 milioni di euro. Intanto il brevetto nel 2009 è stato confermato e ora ho delle tasse di mantenimento a cui far fronte, tasse che mi proporrò di eliminare per conferire a tutti la possibilità di poter mantenere i propri brevetti. 

giovedì 17 febbraio 2011

E' AFFIDABILE VENDOLA?

Eccomi qui, dopo una settimana di malattia, pronto a fare nuovi casini. Stasera vorrei parlarvi di una cosa che sinceramente mi lascia perplesso e cioè l'affidabilità o meno di Nichi Vendola come probabile futuro premier nel 2013 (o anche prima se Berlusconi è costretto a dimettersi per lo scioglimento delle Camere da parte di Napolitano e per i suoi guai giudiziari). La mia esperienza da profondo, e talvolta serapico, osservatore del mondo e di ciò che in esso accade, mi ha portato a pensare che il tanto adulato governatore pugliese non sia altro che un ennesimo fumo negli occhi donatoci come sempre dallo strapotere influenzale mediatico del giornalismo italiano. Lo si è visto con il Walter Texas Ranger riferito a Veltroni nella campagna elettorale del 2008, con Dario Franceschini nel 2009, poi è spuntato fuori Pierluigi Bersani sempre nello stesso anno come possibile leader capace di battere Berlusconi. Una ventata di freschezza....Insomma, un fallimento dietro l'altro, prima elogiati ed osannati poi accantonati. E' sempre stato così. Sicuro ve ne sarete resi conto anche voi. Ora da qualche tempo i riflettori si sono spostati di Nichi Vendola e sinceramente non vedo cos'abbia di speciale e di diverso rispetto agli altri, se non il fatto che sia comunista ed omosessuale e questo gli ha permesso di metterlo sotto una luce differente in un clima politico in cui il popolo italiano necessita di queste due qualità fondamentali. Tutto ciò a cui posso pensare è che, osannato pure lui, presto o poi verrà accantonato come chi lo ha preceduto. Quindi, la mia mancanza di fiducia è giustificata da valide motivazioni:

  • come ho già detto, sovente personaggi sui quali si costruisce mediaticamente una futuristica immagine da adulare, come se non ve ne fossero abbastanza, sono personaggi destinati a durare poco sullo scenario politico e dal punto di vista pratico. Vedrete che sarà così, anche per Vendola, ne ho visti troppi;
  • il linguaggio che Vendola utilizza è un linguaggio colto, raffinato, fatto di belle parole, spesso anche incomprensibile ai più, decadente, che catturano l'interlocutore - di qualunque parte politica esso sia, perché anche molti del PDL ne hanno sinceramente le palle piene, inutile negarlo - e quasi lo incantano, cercando di giocare da bravo politico, sulla sua enorme sete di buona politica, di onestà e di legalità prima di tutto in Parlamento. Cose per le quali un elettore andrebbe davvero a nozze. Ma questo linguaggio non è dovutamente accompagnato dalla stesura di un qualsivoglia programma politico che un candidato come lui avrebbe dovuto già avere in mano;
  • aveva promesso a Grillo che avrebbe risolto il problema dell'acqua pubblica in Puglia e invece è ancora gestita privatamente;
  • aveva promesso di porre fine ai processi di vivisezione e invece molti centri sono ancora attivi pronti a trucidare nuove forme di vita animale;
  • ha paventato la possibilità di un'alleanza di SEL con Fini, che è impensabile nonostante la serietà di costui;
  • ha proposto Gino Strada al Ministero della Difesa, che, per quanto sia alto il mio apprezzamento per questo medico, non è un politico e la sua opera rimane quella di portare aiuto a chi ha bisogno di aiuto all'estero. Ha proposto don Ciotti, non ricordo bene, se alla giustizia o agli Interni, ma don Ciotti, benché sia bravo e ammirabile nel contrapporsi alla mafia, è comunque un prete di basso rango e non va bene per la funzione ministeriale, senza contare che servono i giovani e costoro non mi sembrano poi tanto inebriati dai rigori della giovinezza.
Sicuramente ci saranno molte altre cose che non sappiamo, ma queste che ho elencato bastano per mettere in una luce sinistra un uomo che invece dovrebbe fare bene il suo dovere, rispettare se non altro gli impegni presi con gli elettori. E queste cose non sono benefiche per un candidato premier che si vuole contrapporre al Berlusconismo. Al Congresso fondativo della SEL a Firenze, ricordo che Nichi Vendola aveva parlato tanto della bellezza della politica, del giovanilismo che è dentro di noi e che avrebbe dovuto neutralizzare la visione obsoleta dei vecchi della politica odierna, scandendo belle ed origliabili parole che poi hanno formato un discorso altrettanto bello ed ascoltabile. Lo fa tutte le volte che compare in televisione. Ma a me, Arthur Eisendhal, poco me ne frega del giovanilismo e della bellezza fisica o della politica, io esigo sapere che programma ha Vendola per il mio e per il futuro del Paese al completo, cosa cioè ha da proporre per tutti i suoi problemi. Se ancora nessuno di voi se n'è accorto, allora ve lo faccio notare io che ancora non si è  prodigato nel proporre qualcosa, sperperando invece belle parole una di seguito all'altra formando un discorso che il più delle volte non ha neppure un senso compiuto, ma che punta sull'estetica a scopo d'incanto dell'elettore e di dunque di voto. State attenti a queste cose signori, non fatevi fregare! A proposito di questo, al contrario io vi dico invece che sto stendendo il programma della Nuova Era e presto lo pubblicherò. Bene con questo post ho concluso e ci sentiamo domani, ciao a tutti!

domenica 13 febbraio 2011

Chiedo scusa a tutti se non mi sono fatto sentire in questi giorni, senza aggiornare il blog, ma sono stato male. Appena torno in forma riprenderò a scrivere articoli e programmi politici. Grazie a tutti voi che mi state seguendo!

sabato 12 febbraio 2011

IL MINISTRO ASSURDO!

Corrado Formigli è un giornalista come tanti di Anno Zero, che ha avuto l'occasione di avvicinare il Ministro della Difesa Ignazio la Russa, per porgli un paio di domande: la prima riguardante l'incompatibilità e quindi la contradditorietà fra il Family Day e quanto è successo ad Arcore, la seconda riguardava cosa avrebbe potuto fare il Presidente del Consiglio una volta accertata la presenza del reato di prostituzione minorile. La prima risposta dello pseudo ministro è stata questa: "Io a voi non rispondo!"....Siccome Formigli ha proseguito, la seconda risposta è stata una serie di pedate sui piedi che non sono un comportamento convenzionale e usuale da parte di un ministro. Poi La Russa si è premurato di declinare responsabilità, affibbiandole, anzi, al Formigli stesso. Come noto, La Russa non è in grado di rispondere alle domande dei giornalisti non avendolo mai fatto ed essendo impregnato di strategia fascista puramente e notoriamente vigliacca! Campigli è stato allontanato dalla Polizia che ha provveduto a controllare i suoi documenti, esiliandolo dalla possibilità di porre altri quesiti. Altri commenti sono superflui!

PRESIDIO DI PECORONI!

Un paio di giorni fa si è tenuto il presidio dei sostenitori del PDL, davanti alla sede del Palazzo di Giustizia di Milano, per manifestare contro l'accanimento dei magistrati nei confronti del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Un'occasione in più per dimostrare la cretineria di un elettorato ignorante e cerebralmente obsoleto, incapace di distinguere il vero dal falso. Mi è capitato di vedere un video molto interessante sulla manifestazione e sono rimasto sconcertato dalla superficialità con la quale questi signori hanno manifestato il proprio dissenso al riguardo. Queste alcune delle frasi che più hanno colpito la mia attenzione: "Silvio è uno che si lascia fare fa...fa...fa..." (certo, ne sappiamo tutti qualcosa in merito è per questo che si dovrebbe tenere sotto controllo per non fargli fare cazzate), oppure ciò che ha risposto una donna alla domanda di un giornalista "Mia figlia la lascerei andare con berlusconi! (io personalmente l'avrei denunciata per favoreggiamento della prostituzione, peggio ancora se minorile! Ma che madre è una che lascia andare la figlia con un porco del genere???), o anche "La politica è triste, è giusto che berlusconi si svaghi ogni tanto" (chiaramente, proprio perché è ignorante, questa gente non ha compreso la natura e la portata dei fatti di Arcore). Non ci deve sorprendere in fin dei conti, poiché chi guarda programmi spazzatura tutto giorno e ha fatto delle trasmissioni di mediaset un nuovo dio oggetto di venerazione, non può che pensarla in questo modo. Ma vi rendete conto della gravità della questione? Abbiamo un Presidente del Consiglio che è riuscito a mettere contro la magistratura anche una parte della popolazione italiana, giocando sulla sua ignoranza e la sua ingenuità. La magistratura, organo costituzionale di spicco che non fa altro che applicare le leggi e farle rispettare, senza guardare in faccia a nessuno. Chiunque la vede a questo modo secondo me, si rende complice del malaffare di Berlusconi, poiché sostiene un corruttore e un delinquente!    

giovedì 10 febbraio 2011

Ancora mi chiedo se siamo davvero in uno Stato laico!

Il pensare comune, o quasi del tutto comune, ci porta a credere che lo Stato italiano sia laico per definizione, in senso lato, ma a ben guardare poi ci accorgiamo che non è affatto così. Lo si è visto, analizzando il caso particolare della presenza spesso e volentieri offensiva per quanti non adulano la credenza cattolica, dei crocifissi nelle scuole e nelle aule dei tribunali. Dopo le polemiche suscitate dai genitori di bambini che in tutta Italia considerano inopportuno e quanto mai lesivo dal punto di vista morale continuare ad esporre il crocifisso che dovrebbe essere parte integrante di una fede personale e non oggetto d'imposizione sociale, anche nei tribunali si è verificato lo stesso problema. Un caso eclatante è quello del magistrato Luigi Tosti, rimosso dai sui incarichi giudiziari per essersi rifiutato categoricamente nel periodo tra maggio e luglio del 2005 di celebrare ben quindici funzioni costituzionali per la presenza del crocifisso in aula. E così, su proposta del CSM del gennaio 2006, è stato definitivamente rimosso nel febbraio dello stesso anno. Esagerazione di Tosti? Non credo. Infatti, dal punto di vista costituzionale, ad esempio, anche la presentazione di una nuova lista elettorale non prevede, se raffigurante una chiesa, la presenza della croce. E così credo a mio avviso dovrebbe essere anche nelle aule di qualunque ufficio. 

Luigi Tosti si è rifiutato di celebrare il suo dovere, ribadendo più volte di essere stato ammesso in un tribunale laico e non ecclesiastico, alle origini delle sue competenze giuridiche. Per cui ha presentato ricorso nella speranza di essere riammesso, ma Pasquale Ciccolo, sostituto procuratore generale della Cassazione, ha chiesto hai giudici delle sezioni unite civili di respingere il ricorso della sua difesa. Ora si dovrebbe delineare un quadro preciso sul provvedimento nei suoi confronti, forse anche solo fra un mese, ma emblematico di una situazione giurisdizionale ancora gravemente condizionata da quello che un tempo, prima della Conciliazione italiana con lo Stato Vaticano, con i Patti Lateranensi, di cui domani cade l'82° anniversario, era un autentico e indiscusso magazzino di sentenze puramente religiose. Stato laico? Verrebbe l'orticaria solo a menzionare l'espressione, dove quasi tutto e quasi tutti sono influenzati da una dottrina ormai superata e facente parte di un altro tempo, fuori dagli schemi della logica razionale. 

Luigi Tosti ha avvertito che in caso di mancata riammissione nel corpo di magistero e quindi nel suo ordine, si appellerà alla Corte di Strasburgo, con la quale, rammento, ci sono state divergenze di matrice didattica. Per quello che mi riguarda, io, Arthur Eisendhal, mi attiverò come posso per inserire nel programma del movimento, la rimozione immediata e incondizionata di ogni crocifisso esistente, in linea con le disposizioni europee, soprattutto perché impositivo e rappresentante una figura peraltro nemmeno mai esistita, perché risultato di una creazione religiosa umana pagana e già esistente secoli addietro al cattolicesimo e con una sagoma indiscutibilmente differente e mitologica (dio egizio Horus e dio iraniano Mitra), quindi semplicemente evoluta. Se la gente studiasse di più e si informasse senza prendere tutto ciò che viene raccontato per primo per oro colato, la situazione oggigiorno sarebbe differente. Il Cristo non mi rappresenta, è un'utopia personale e tale deve rimanere, ma i preti si astengono bene dal raccontarlo o perderebbero il potere!

mercoledì 9 febbraio 2011

DICHIARAZIONE DI TIZIANA MAIOLO - FLI!

Tiziana Maiolo, è un'esponente milanese di FLI. Oggi si è permessa senza scrupoli di fare affermazioni volutamente e indiscriminatamente antisemite contro il popolo ROM senza peraltro rispettare il lutto che lo aveva colpito per la morte dei quattro bambini. E vorrei anche cercare di capire come possa continuare la propria permanenza in politica un essere del genere. "E' più facile educare un cane che un rom. Ebbene loro hanno bisogno di una casa e noi no? Gli diamo tanto e ci ringraziano rubando!", ha espresso senza riserve. E lo ha fatto anche andando controcorrente alle affermazioni di Napolitano che si era invece espresso a favore dell'attribuzione loro di una casa. Queste dichiarazioni sono state comunicate da Roberto Malini, Matteo Pegoraro e Dario Picciau, co -presidenti del gruppo Everyone, all'Alto Commissariato Onu per i Diritti Umani, alla Commissione Europea e al Consiglio Europeo. Ora resta da capire quali possano essere i provvedimenti, anche fatti solo di un semplice rimprovero europeo, che possono essere presi nei suoi confronti in quanto, per le condizioni di vita in cui versano i ROM, la loro speranza di vita si aggira intorno ai 40 anni. E così intenderebbe lasciarli la Maiolo. Una cosa già vista nei campi di sterminio con gli ebrei!

martedì 8 febbraio 2011

IL DIPREZZO DELLA LEGA PER LA DIVERSITA'!

Mi è capitato ieri e l'altro ieri di leggere alcuni articoli incresciosi che mettevano rispettivamente in evidenza la spudorata e disprezzante pratica politica di alcuni esponenti della Lega Nord, l'uno un sindaco di un paese di cui adesso non ricordo il nome e l'altro un consigliere comunale di Roma, nei confronti di bambini di razza diversa da quella italiana. Nel primo caso è totalmente assurdo che nel nostro Paese un Sindaco possa decidere di proprio pugno di non concedere i pasti ad una bambina solo perché marocchina (nascondendo vigliaccamente la vera origine della decisione che risiede in un inconcepibile razzismo fuori da ogni logica costituzionale). Ammirevole invece il comportamento delle docenti che hanno deciso di rinunciare al pasto per concederlo alla bambina, incorrendo anche nel rischio, dittatoriale oserei dire, di provvedimenti disciplinari nei loro confronti. Nel secondo caso, un consigliere di Roma, ieri, in occasione dell'osservazione di un minuto di silenzio per i bambini rom morti carbonizzati nel rogo del campo di S.Egidio, ha deciso di non alzarsi e di non partecipare alla commemorazione, mettendo in evidenza tutto il suo disprezzo per una categoria che sicuramente non merita un trattamento simile. E nel frattempo il sindaco Alemanno ha distribuito responsabilità di malagestione del campo per l'accaduto. Io proporrei a questo punto, siccome non è la prima volta che accadono degli eventi simili, di estromettere dalla vita politica a vita qualunque esponente dovesse rendersi partecipe di mancato sodalizio nei confronti del prossimo, sia esso italiano o straniero, poiché per la Costituzione Italiana tutti i cittadini hanno pari diritti e, se non sono cittadini, hanno comunque diritto a delle cure nel caso dovessero necessitarne. In una società civile è impensabile lasciare senza acqua o cibo un individuo indipendentemente dal colore della pelle, dalla fedina penale o dal paese di provenienza. Peggio ancora se bambino, poiché i bambini non si toccano, sono la fascia più debole, e non devono pagare le conseguenze di  una politica orba, obsoleta, rozza e antisemita. Da questo punto di vista io proporrei anche di mettere fuori legge il Partito della Lega Nord qualora dovesse perseverare, per questi e altri innumerevoli motivi, nel mancato rispetto dell'ordinamento legislativo costituzionale. Credo che sia doveroso, prima di veder trasformato il nostro Paese in una rete intricata di ghetti con spiccata somiglianza (e non esagero nel dirlo!) con la politica criminale nazista, perché facciamo attenzione tutti quanti, chi ha studiato la storia lo sa, il nazismo è nato così!

lunedì 7 febbraio 2011

UN CALOROSO BENVENUTO A TUTTI DA ARTHUR EISENDHAL E DALLA NUOVA ERA!

Come ho già avuto modo di enunciare sulla schermata di base, questo blog si propone di essere un emergente movimento politico di estrema sinistra e fortemente antireligioso, in tutto rispetto della laicità dello stato che, come sappiamo tutti bene, è uno degli elementi fondanti della nostra Costituzione. Si contrappone alla logica e alla lobby conservatrice cattolica vaticana e destrorsa parlamentare, ma anche alla ciecità di un centrosinistra ormai prossimo alla decadenza per sua stessa mano. Io non ho la presunzione di dire che questo movimento partirà dalle stalle e arriverà alle stelle, ma mi permetto di sperare che ciò avvenga e se ciò dovesse avvenire, è sicuro che sarà anche per merito di quanti mi seguiranno e mi sosterranno, perché mi permetteranno di renderlo più concreto in futuro, coadiuvato quindi anche da una reale mobilitazione sul territorio e di presenziazione  ai cortei di protesta di ogni tipo, siano essi pacifici o meno. Ciò allo scopo di far sapere alla gente, ai cittadini, che io ci sono insieme a quanti concorreranno a formare il movimento dal punto di vista del personale politico reale in qualità di esponenti, e posso fare qualcosa costituendo una valida alternativa ai sistemi di potere esistenti. Non a caso si è parlato di far entrare i giovani nella politica. 


Per ora mi sto limitando a una presentazione sommaria del blog dato che esso è fresco di creazione e quindi, come me, necessita di acquisire confidenza con chi entrerà in contatto leggendolo, ovvero il pubblico. Non voglio nascondere il mio entusiasmo al riguardo e, anzi, voglio invece dirvi che sono felicissimo e ansioso di mettermi al lavoro per suscitare timore in quanti oggi reggono le redini di governo, delle società multinazionali nel loro complesso e dei Consigli amministrativi, come di moltissimi altri enti troppo lunghi da elencare per la loro sconfinata varianza e molteplicità. 


C'è molto da fare, insomma. Aiutatemi con i contatti, questo è il maggiore contributo che potete dare, cosicché io possa raccogliere volontari e fare comizi in giro per il Paese nonché partecipare alle manifestazioni in qualità di formazione politica, per costruire insieme un Paese alternativo, che sia disinfettato dai consueti germi della corruzione e del malessere, che possa garantire un lavoro a tutti, e sottolineo tutti, inibendo la deprecabile piaga del precariato e risanando anche le condizioni di chi invece il lavoro a gran fatica lo sta mantenendo. C'è molto da dire anche sullo sviluppo delle nuove tecnologie e la sostituzione degli obsoleti impianti nucleari con quelli ad energie rinnovabili ed ecosostenibili. E molto c'è da dire anche su giustizia (eliminazione del lodo Alfano ad esempio), istruzione (riforma della scuola e universitaria), telecomunicazioni (eliminazione di programmi spazzatura e canone RAI), sanità e sviluppo sociale (decentramento di strutture ospedaliere e potere gestionale di matrice infermieristica, abbassamento della percentuale d'invalidità al 50% e aumento delle relative pensioni, ingenti finanziamenti alla ricerca), cultura (restauro e conservazione di opere d'arte ed eliminazione della meritocrazia per le scuole di restauro e i relativi esami), ecc....


Qui ora ho dato solo dei cenni, ma è ovvio che presto pubblicherò un programma, se non totalmente completo, per lo meno indicativo su quali sono i propositi di questa nuova formazione. La mia esperienza non è trentennale, come avrete sicuramente capito, provengo dal popolo e conosco i suoi patemi più gravi e accentuati che sono sempre stati oggetto di primo piano radiotelevisivo, interattivo e giornalistico, ma umilmente avrò modo di informarmi e di crescere poco alla volta anche grazie al vostro enorme contributo fatto di presenza e di articoli che possano permettermi di capirvi e di capire tutte le problematiche del Paese. Se otterrò la vostra fiducia, reciprocamente saprò ricambiare e sarò in grado con poco, con poche conoscenze, di fare grandissime cose. Grazie a tutti voi che state leggendo, non c'è più molto tempo ormai, comincerò da subito a mettermi al lavoro e a tenermi sempre informato su tutto, come mai ho fatto fino ad ora. Buona serata a tutti....LA NUOVA ERA di ARTHUR EISENDHAL è arrivata!!! 

mercoledì 2 febbraio 2011

Chi è Arthur Eisendhal!

Arthur Eisendhal nasce all'ospedale Filippo del Ponte di Giubiano, a Varese, il 4 novembre del 1983, alle ore 7.45 del mattino di un giorno di pioggia. Il suo nome vero è Yuri Colombini. Fino al 1993, all'età di dieci anni, risiede a Masnago, nel rione di via Cantoreggio, nel condominio Belvedere. Dal 1994 si trasferisce a Bardello, sul lago di Varese e frequenta le scuole medie di Gavirate, acquisendo la licenza nel 1997.

Nello stesso anno, a settembre, si iscrive all'IPSIA di Varese (Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato), attualmente ISIS, frequentando per il primo anno un corso di disegno CAD. Il corso viene però soppresso per una questione di carenza di numero di allievi e l'anno successivo, nel 1998 viene dirottato su un corso per Operatori alle Macchine Utensili (OMU). Poco appassionato per la materia, viene rimandato e nel 1999 cambia corso abbracciando quello per Meccanici Autoriparatori, che sege fino al 2001. Acquisisce così un diploma di qualifica come meccanico autoriparatore d'officina, conseguendo, anche grazie ad uno stage settimanale organizzato dall'IPSIA ad un'utofficina di Viale Belforte a Varese, i 70/100. E' stato fra i migliori del suo corso.

Nel 2002 prosegue gli studi in quarta, seguendo l'indirizzo di Tecnico dei Sistemi Energetici (TSE), con competenze in impiantistica idraulica, approfondimenti di motoristica ed elettronica applicata alle auto (il migliore del corso - specializzazione ENAIP), impiantistica a vapore e di riscaldamento, nonché di condizionamento e climatizzazione, con particolare riguardo a quelli di energia rinnovabile ed ecosostenibile. Non sono mancati i cenni alle applicazioni navali. Nel 2003 non si diploma, ma, anzi, per varie questioni, tra cui anche quella politica, e anche per torto del corpo docenti, è l'unico della sua classe a non essere stato diplomato, con il voto conclusivo di 51/100, nonostante fosse stato l'unico ad aver dato tutto. Per cui abbandona temporaneamente gli studi.

Nel 2004 inizia a lavorare a Gavirate, a un chilometro di distanza da casa, per una piccolissima ditta produttrice di schede elettroniche per elettrodomestici, cucine e antifurto, per grandi marche, e nel 2005, dopo esattamente un anno di attività in linea di produzione, viene licenziato per problemi burocratici legati ai corsi provinciali di formazione ENAIP. Contemporaneamente comincia ad eseguire disegni e progetti di varo genere, tra cui un autobus avveniristico ad idrogeno brevettato a fine febbraio alla Camera di Commercio di Varese e presentato a fine di aprile dello stesso anno all'Iris Bus di Torino, mai peraltro accolto con benevolenza e, anzi, considerato inindustrializzabile.

Nel 2006 rimane inattivo per circa sei mesi sul piano lavorativo e scolastico, ma comincia a lavorare al primo volume della saga letteraria fantascientifica del Ciclo di Planets. Al palmaré si aggiunge anche un'altra produzione incognita, una trilogia fantasy della quale il primo libro è peraltro concluso. 

Nel 2007 decide di rimettersi a studiare, autonomamente, affrontando e portando a compimento un lavoro dure ed estremamente laborioso per conquistarsi il diploma di maturità. Studia da privatista, seguendo anche qualche lezione privata all'Athena di Varese. Le conoscenze che già aveva maturato all'IPSIA negli anni scorsi, gli permettono di non essere emarginato come privatista e di conquistarsi il diploma di maturità con un preziosissimo 60/100. L'unico privatista fra tutti ad essere diplomato. Consegue intanto la tessera del Partito Democratico e comincia la sua militanza politica.

Nel febbraio del 2008 firma un contratto con la Editrice Nuovi Autori di Milano e il primo volume del Ciclo di Planets, che si intitola Le Torri Mezzavorio, viene pubblicato in estate. E' il primo successo in assoluto. Lavora per due giorni di prova alla Metalvar di Groppello, ma non viene assunto per vari motivi. Nel 2009 continua a lavorare al Ciclo di Planets e attualmente è a quota 65 libri scritti ufficialmente. Compie studi di storia locale su Gavirate e si propone come assessore alla cultura, senza risvolti positivi.

Nel 2010, a febbraio, arriva la conferma del brevetto sull'autobus ad idrogeno e tutta la sua avveniristica tecnologia che lo contraddistingue, approvato al Ministero delle Attività Produttive da ingegneri e militari, comunque ora continua ad affrontare altri progetti particolarmente futuristici.